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Tra eucarestia e pervertitocrazia, passando per il cannibalismo

 07 giugno 2026 

Oggi è una festa cristiana cattolica molto particolare su cui vale la pena riflettere. 

Il "santissimo Corpo e Sangue di Gesù", non celebrata nella chiesa ortodossa cristiana, che a differenza di quella cattolica non crede che corpo e sangue di Gesù diventino più o meno meta-fisicamente l'eucarestia (transustanziazione), ma limita a credere presente il corpo e sangue di Cristo nell'eucaristia per intervento dello spirito santo (epiclesi).

Ma al di là delle diverse declinazioni teologiche del fenomeno, relativamente avvincenti e intricate per la speculazione filosofica, a mio avviso fa riflettere il fatto che la ricorrenza nel cattolicesimo sia stata introdotta in pieno basso medioevo, quando l'ordine massonico mistico-cristiano dei Templari affezionato al culto del mito di Dionisio (Bacco) era al suo apice, e forse a qualcuno nelle massime istituzioni temporali cattoliche fu suggerito che conveniva recuperare una sacralità del gesto di nutrirsi materialmente del corpo e sangue di Cristo, sulla scia delle rievocazioni pagane dionisiache (sul miracolo eucaristico di Bolsena in questa sede stendiamo invece un sacro velo pietoso).

Non mi stupirebbe se in un futuro non troppo lontano, certe élite politico-finanziarie intellettualmente deviate con a cuore la mistificazione antropologica di sessualità e nutrizione, oltre che della spiritualità dell'essere umano, usassero queste vicende storiche e liturgiche per giustificare eventuali pratiche sociali di cannibalismo, già all'ombra di mode di sacrifici umani a cornice di perversioni sessuali radicate nelle medesime élite.





E se il purgatorio fosse...

 06 giugno 2026

E se il purgatorio, invece che un'invenzione terrena dell'ultraterreno per far di conto e calcoli con le indulgenze, fosse una dimensione dove le anime scontano lo sconforto di osservare le proprie colpe per l'eternità, con l'eterna consolazione di non essere all'inferno e l'eterna allusione al paradiso?

Sarebbe una dimensione più degna sicuramente di logiche del divino che di finanze delle caste religiose.

E non toglierebbe dignità a un paradiso destinato a chi si comporta male speculando in futuri pentimenti, e aggiungerebbe autorevolezza all'inferno destinato a chi ha fatto perfino del paradiso, ovvero di ciò che non già gli appartiene, una questione di conto e calcoli.




2026. Previsioni russe per le prossime 2 generazioni

 05 giugno 2026

Stanno decimando l'umanità indebitando, facendo volare bombe, innescando pandemie, un po' qua un po' là all'occorrenza.

Dopotutto il disastro ecologico nucleare non conviene a nessuno. Si citano previsioni di 20-30 anni, 2 generazioni.

Giusto per passare da 7 miliardi di rane bollite a 2 miliardi di insetti?


Ps. La Russia, che di scienza ne sa qualcosa, sapeva benissimo che la pandemia del 2020 era una farsa mediatica a copertura di crimini contro l'umanità: eppure è corsa in aiuto in Italia a disinfestare le strade dal nulla, lasciando se tutto va bene vapore acqueo e se tutto va male qualche insetticida per aiutare a respirare meglio con la polmonite. 


Pps. L'URSS ha liberato Auschwitz dal nazifascismo, ma quel modello era già attivo nei gulag dal 1918 fino al 1960.


Ppps. Auguri umanità


Fonte buone intenzioni per cattive abitudini:

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Angolo baby-sitting nelle Chiese?

 26 maggio 2026

Nota la carriera di Nostro Signore, in chiesa bisognerebbe cominciare ad entrarci da maggiorenni? 


 


Ai suoi tempi al tempio entravano solo gli uomini. Non credo per discriminazione di genere, ma perché fino alla maggiore età probabilmente avevano capito che il tempio vivo, vero ed eterno è la madre a casa coi figli minorenni (ovunque, anche dentro un bosco).

Che poi al tempio le donne potevano entrare, ma solo nell'atrio, probabilmente per poter accudire i figli, e non farli assistere ai sacrifici di sangue sull'altare interno, che alla fine erano l'offerta in natura alla casta sacerdotale.

"Chiesa di mattoni no, Chiesa di persone sì" recita un vecchio canto cattolico.

In una società dove si mistificano perfino l'intelligenza artificiale e naturale, pare ancora difficile collocare architettonicamente lo spirito. 

Sono cresciuto meditando su profondi dogmi cristiani tipo "il corpo è tempio dello spirito", e "lo spirito è uno e trino" (che conserva perfino un valore aggiunto alla dualità materia-energia quantistica). 

Pensavo dunque che la sacralità, come ogni altra entità astratta, avesse bisogno di essere circoscritta nel pensiero umano per essere valorizzata senza essere mistificata con altro.

Mescolare il baby-sitting con il culto religioso lo vedo solo tanto coerente con il mescolare le intelligenze, le identità di genere, il sesso con l'amore, e ogni altra dimensione umana tipico di questa epoca in Occidente.

Davanti a una foto del genere dunque nutro solo tanta tenerezza. Mista a speranza e interdizione. Come davanti a un bambino che imparando compie lo stesso errore, e si chiede se conviene insistere ancora un'altra volta, o un altro giorno che per oggi va bene così.


Ps. Nostro Signore lo trovarono al tempio, non mi pare si dica in che zona, a 12 anni, scappato dal controllo dei suoi (che chissà gli assistenti sociali oggi...altro che tempio vivo nel bosco). Tanta roba il Vangelo. Ancora oggi. Si vede che la strada è ancora lunga. Ma per oggi va bene così.


Foto dal web. Chiesa nel veronese

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Mani Pulite e cervello votato all'astensione

 25 maggio 2026


1989. Quando l'affluenza alle urne era alle stelle: 80-90% (ecco perché il referendum per cambiare moneta a quel tempo non l'hanno mai fatto).

Poi venne Mani Pulite a dire che son tutti ladri uguali, e il lavaggio del cervello mediatico a convincere che non serve a nulla andare a votare. E l'affluenza da allora in poi è crollata fino al 50-60% attuale.

Geniale chi, davanti a disastri socio economici del genere, ancora incoraggia all'astensione da un voto di protesta, emancipato al tempo stesso con la protesta da chiacchiere sui social-chat-bar.

Geniali. Perché sono loro la mente armata di questo disastro conclamato:




Rimpiangerete le diatribe coi "tuttologi"...

 21 maggio 2026


Ci fu un'epoca primitiva in cui tutto era da scoprire e le comunità progredivano con il contributo delle scoperte di ciascuno, a disposizione di tutti. E il bene comune era semplicemente una versione collettiva del bene privato.

Ci fu un'epoca antica in cui qualcuno fece delle scoperte un'arma per sottomettere l'intera comunità, che progrediva secondo suo esclusivo beneplacito. Solo chi lo rispettava poteva parlare e veniva rispettato. E il bene collettivo divenne esclusivo riflesso del bene privato di qualcuno.

Ci fu un'epoca moderna in cui le cose da scoprire divennero talvolta cose da coprire. Conveniva a qualcuno che la comunità, sottomessa, intendesse la scoperta un pericolo, mentre tenere coperto una sicurezza. Chi copre viene onorato, chi scopre eliminato.

C'è un'epoca contemporanea in cui delle calcolatrici vestite da carnevale, prodotte da qualcuno, forniscono ogni risposta per cui alla comunità non vale neppure più la pena farsi domande. E mentre l'essere umano che condivide domande su tutto viene identificato dalla comunità come un primitivo tuttologo, quel qualcuno padrone delle calcolatrici vestite da festa che forniscono solo le sue risposte viene identificato come Intelligenza Artificiale.

Auguri umanità.




Operazione "Impensabile" (1945): ieri come oggi?

 19 maggio 2026

Da anni (per la precisione dalla pandemia) mi documento e rifletto sulle dinamiche dell'avvento del nazifascismo in Europa, i suoi legami massonici anglosassoni internazionali, e le strane dinamiche di innesco e conclusione della seconda guerra mondiale (diretta conseguenza della prima, e quest'ultima del Congresso di Vienna). 


Perché le esercitazioni militari Defender Europe a ridosso della pandemia, e poi i soccorsi d'emergenza "sanitari" russi e cinesi in pandemia stessa in Italia, mi son suonati di una stranezza strabiliante. 


Questo piano militare inglese del 1945 chiude quei cerchi che mi sembrava impensabile aprire nel 2020, indottrinato scolasticamente e mediaticamente a versioni della storia e a relazioni culturali tra superpotenze mondiali... incoerenti alla potenza ennesima.


La scoperta via social stamattina di una stupefacente Operazione Unthinkable (1945) a guerra finita, di anglosassoni contro l'URSS (ammazza che Alleati...) quindi per me è strabiliante.


Ma dovrebbe essere per tutti rivelatoria del fatto che i Russi, neppure quando avrebbero potuto farlo per netta superiorità militare ieri come oggi, hanno attaccato l'Occidente.


Ma se è stato impensabile scatenare una terza guerra mondiale poiché la seconda appena conclusa non aveva portato dietro le quinte i risultati sperati, oggi impensabile lo è ancora?


A supporre l'impensabile oggi almeno non mi sento solo, come in pandemia. 

E auguri umanità.



2026. La veterinaria in burn-out in una società allo sbando.

17 maggio 2026 

Nell'arco di un giorno, via social (e ci mancherebbe che siano notizie del tg) due cronache veterinarie da capogiro.

Realtà di fatto da decenni, ma vederle emergere insieme, è davvero per me singolare.

Realtà di medici veterinari mi risulta talvolta appositamente arruolati dalle ASL come vaccinatori liberi professionisti con contratti annuali: e chissà come mai.

Realtà di medici veterinari liberi professionisti a rischio burn-out "paralizzante"...per problemi relazionali con i proprietari di animali d'affezione?

Personalmente tutto ciò mi rende sempre più singolare la realtà di fatto di essermi laureato con una tesi sulle distrofie muscolari in preda a sintomi riferiti l'anno seguente a sclerosi multipla, e aver smesso di esercitare dopo un decennio di libera professione meditando una rivoluzione degli ordini professionali da apripista di una rivoluzione culturale, politica, economica, in una società allo sbando.

Molto singolare. Nel senso che siamo ancora fermi a una società allo sbando, ma sempre più ammalata. 

Auguri umanità.


Fonti foto:

https://www.facebook.com/share/v/1QPByj81Vc/

https://www.lastampa.it/la-zampa/2026/05/15/news/veterinario_bornout_crisi_ansia-425346963/




Elsa Morante su Mussolini... raccontiamola tutta.

 16 maggio 2026

Senza la violenza di uno squadrismo nazionale sincronizzato con un monopolio della propaganda mediatica, Mussolini non avrebbe preso il voto neppure di sua madre.

Mussolini e Hitler sono stati gonfalonieri di progetti massonici imperialistici occidentali, che hanno avuto lo scopo di sperimentare genocidi e stermini di massa a ritmi industriali. Pensare che due mediocri del genere abbiano potuto fare ciò che hanno fatto per carisma individuale e ingenuità delle masse, è patetico e infantile.

https://www.facebook.com/share/p/18hTnXvxt1/




IA all'arrembaggio: ohibò (Casaleggio Jr. e l'avanguardia anacronistica farsascientifica)

 14 maggio 2026

,,Ogni nuovo cervello riparte da zero, perché la conoscenza non si eredita geneticamente,,

Ohibò. Una contraddizione in termini, per la precisione di "dimensioni della coscienza". Ma rimaniamo nella fisiologia, che sarà sempre più affascinante in termini pratici della filosofia in termini teorici: la conoscenza per evidenza filogenetica si eredita geneticamente, e lo dimostra sia lo sviluppo del sistema nervoso a livello embriologico, sia l'apprendimento innato a livello etologico.

Motivo per cui si eredita la capacità di piangere appena nati e di camminare appena si sta eretti (se dovesse essere utile per qualche milione di anni, probabilmente erediteremo anche la capacità di guidare, ma dopo appena tre generazioni di piloti probabilmente utile non lo sarà più già tra qualche decennio).

L'ereditarietà della conoscenza quindi avviene da sempre, solo con meccanismi di progressione ancora incomprensibili nella nostra dimensione e per il nostro metodo scientifico. 


"La scrittura ha esteso la memoria oltre la durata di una vita"

Ohibò. Più che un'estensione è una sua rievocazione... ma proprio a titolo simbolico. 

Dio solo sa cos'hanno esteso di Aristotele i monaci amanuensi nel medioevo. Di dieci comandamenti poi un popolo ha esteso l'inverosimile lungo tremila anni, ma con risultati fino ad oggi alquanto discutibili.


"Gli strumenti scientifici (microscopio, telescopio, spettrometro) hanno allargato i sensi a ciò che la natura non ci aveva concesso di vedere".

Ohibò. Estendiamo, e allarghiamo via. Tanto poi si approssima tutto per adattare alla nostra comprensione. E sempre a titolo simbolico, crediamo che la realtà sia proprio la nostra approssimazione. Così poi pensare di capire quello che la natura non ci ha concesso di vedere... è un attimo, no?


"L'intelligenza artificiale è la più radicale di queste integrazioni, perché per la prima volta l'esterno non custodisce soltanto informazione: la genera"

Ohibò. Una calcolatrice esegue in tempi record calcoli troppo complicati per l'umana ragione. Calcoli generati dall'umana ragione, ma estesi nello spazio e ristretti nel tempo oltre l'umana ragione.

Ma niente vestiamo questa calcolatrice di carnevale, e se risulta simile a noi è come se li avesse generati lei al posto nostro. O no?


"Il nostro limite è il cranio?"

Ohibò. Vallo a dire all'evoluzione che ha buttato via quello dei dinosauri.


Sempre stimolante l'eredità culturale di Gianroberto. In alto i cuori. A riveder le stelle. 


Fonte foto

https://www.facebook.com/share/p/1JMMJUU5Ww/



Francesco Toscano e le contraddizioni dell'elitarismo spiazzato da tre principi democratici

 9 maggio 2026

Io avrei scritto "senza un elitarismo culturale non si può costruire egemonia concettuale".

Questo per coerenza col principio di democrazia diretta attraverso consenso unanime esito di logico dibattito.


Trovo dissonante però "un'aristocrazia del pensiero selezionatissima impenetrabile", per "servire interessi generali, popolari e diffusi". Anche perché il bene comune poggia sostanzialmente sulla bellezza e felicità dello "stare insieme fine a se stesso".


Basterebbe probabilmente il voto unanime nel processo legislativo, il vincolo di mandato per l'incarico governativo ed elezione casuale negli apparati giuridici, per rendere ininfluente ogni teatro in maschera della politica funzionale agli scopi finanziari di chi la ricatta.


https://www.facebook.com/share/p/1EbMcU65Xb/




Byoblu, Gazzetta filosofica, problemi e soluzioni

8 maggio 2026

Mi viene da sorridere. Il commento che ho appena fatto in altro post che discute di politica e tecnica, calza a pennello per questa eroica e drammatica esperienza mediatica-culturale-finanziaria.


Un tempo, anni fa, quando Byoblu era un blog e non ancora una tv, osai un commento con la provocazione che a parlare di problemi ormai son capaci tutti, dal mainstream al social.


Bisognerebbe, scrissi, parlare di soluzioni. La cosa che mi colpì è che dopo anni, recentemente, Byoblu ha fatto un appello per un nuovo progetto, dove finalmente si discutesse di soluzioni e non di problemi. 


Ora, scopro che la sua tv chiude. Interessante. Ad astra per aspera.


,, A mio avviso, il problema di fondo non è la tecnica che ha preso il posto della politica, ma il fine che la tecnica al posto della politica ha mantenuto, ovvero il profitto finanziario.


A mio avviso è rischioso scambiare una sostituzione di mezzi (tecnica e politica) per una sostituzione di scopi (il calcolo al posto del pensiero critico, che al limite sono scopi di diversi mezzi).


Lo scopo non è stato sostituito. È sempre quello. E si è disposti a qualsiasi livello a non metterlo in discussione: mai sentito parlare di modelli economici alternativi alla finanza, guai, tabù, imprinting insormontabile, recinto invalicabile.


Molto più facile per lo status quo, e molto più rassicurante, focalizzarsi sui mezzi. Lo scopo uno è, e per farlo rimanere tale non si deve proprio nominarlo. Figurarsi argomentarlo. ,,


Fonti foto:

https://www.facebook.com/share/p/18tbN2ayZe/

https://www.facebook.com/share/p/1DzveYscf4/




Il dolore degli asini...come a Gaza?

 8 marzo 2026

,,L’equitazione comprende diverse discipline che sono diventate “sport”, ma che hanno le loro radici in pratiche belliche o di lavoro. 

Io sono stata una bambina che faceva equitazione e se da un lato questa pratica mi ha insegnato la tecnica, dall’altro mi aveva abituato ad utilizzare il cavallo senza considerare il suo punto di vista. 

Sicuramente le realtà non sono tutti uguali, però all’interno dei maneggi questo è l’imprinting che viene dato a bambine e bambini. Con frasi come “fagli vedere chi comanda” si innesca una legittimazione dell’abuso di potere su un altro essere vivente. C’è molta ignoranza nell’ambiente sulle esigenze biologiche e sociali ... ,,

https://share.google/D1bXvJe3WkMtDHxPb

Articolo molto illuminante su molteplici questioni di principi antropologici.

Ma fatemi capire: chi oggi legifera e governa su armamenti, genocidi, pandemie, trattamenti sanitari obbligatori, blocchi economici, lockdown energetici, geoingegneria climatica, morte assistita, cambiamenti di identità di genere sessuale... Costoro, saprebbero gestire un sano e corretto equilibrio tra uomo-animale-ambiente?

Perfino per gli asini?

Il paradosso è che si invita a smettere di essere umano-centrici: come a Gaza?




Olocausto dalla razza più pura alla razza più ricca. Quale segreto?

 05 maggio 2026

Se lo dicono da soli ormai: "olocausto".

Ma la cosa più importante è che se lo chiedono pure: "quali altri segreti stiamo nascondendo?"

Quello che era ipotizzabile riflettendo sulle dinamiche storiche dell'innesco della Seconda Guerra Mondiale, sembra confermato dalle dinamiche di questo capitalismo finanziario che usa tutt'altri pretesti ideologici-religiosi per sterminare i popoli con bombe e debiti, di qua e di là, ovunque, neppure 100 anni dopo.

Forse il segreto da nascondere è solo uno: l'odio razziale del nazifascismo contro gli ebrei in realtà fu un piano geopolitico di alcune élite finanziarie, ebraiche comprese, per sterminare tutti gli ebrei non appartenenti a quelle élite, ma soprattutto i concorrenti politico-economici, tipo il comunismo, che non si allineavano a quel piano egemonico e monopolistico capitalista finanziario destinato a una "razza superiore" (che significa tutt'altro che "popolo eletto").

Sterminare "tutti gli altri ebrei" non è mai stata una cosa impossibile, come dimostra la Storia dalle 12 tribù di Israele alla Shoah. 

Sterminare "i concorrenti" in filosofie politiche la Storia invece non ha mai smesso di dimostrare che è un po' più complicato.

Forse quel segreto oggi è diventato che in una società iper-tecnologica con la forza-lavoro stravolta, la scusa della razza è stata soppiantata dalla scusa della "ricchezza". 

Non esiste più il più puro che vuole morto il più impuro, ma il più ricco che vuole morto il più povero. Schiacciato dalle armi o dai debiti. Di qui e di là. Ovunque.

Auguri umanità. Schiacciata da una #PERVERTITOCRAZIA, con le armi e l'arma #denaro.


Fonte foto 

https://www.facebook.com/share/p/181jSobAKn/



Se non ti prostituisci sei... fuori dal coro?

 27 aprile 2026

Una vicenda macabra, ripugnante, che parla di una figlia minorenne indotta alla prostituzione da una madre, morta quest'ultima prima della sentenza ("Dio non paga il sabato").

Scontato che sia il denaro il movente primo di tale potenziale "crimine contro l'umanità", più diffuso di quello che si pensa, o forse addirittura costume sociale consolidato da "tali madri tali figlie", molto più frequenti di figlie che non vogliono avere nulla a che fare con madri esempi del genere.

Allora tanto di cappello ai fari puntati dai media su questi abomini. Ma c'è un dettaglio che solleva una altrettanto ripugnante e abominevole malizia: perché specificare le tariffe delle prestazioni? 

Perché scendere in un dettaglio superfluo e sottolinearne le specifiche, contro ogni criterio di un giornalismo etico e professionale, oltre che stilistico (le priorità dei dettagli nei riassunti le insegnano alle scuole elementari, ma chissà che bonifici arrivano per chiedere e far rispondere a certe domande).

Perché dunque? Forse si vuole approfittare di una cronaca squallida per indurre in tentazione nuove famiglie disastrate, adolescenti senza valori, genitori moralmente disperati, in una società occidentale strozzata da debiti e fallimenti?

Perché? Perché forse il giornalismo d'inchiesta è finanziato per assuefare e incoraggiare allo scandalo, nel mentre lo denuncia?

Sia mai poi che se non ti prostituisci ti consideri vecchia, brutta e grassa.

Fonte foto: https://share.google/XW9xUPBStBEbyPqEV





Ai futuri morti indebitati è richiesto il tifo

 09 aprile 2026

Aprile 2026. Iran-USA/Tel Aviv: 2-0, palla al centro.

Perdite civili mascherate da militari comprese, mediorientali e occidentali: qualche decina di migliaio.

Vittime civili indebitate mediorientali e occidentali: qualche centinaio di milioni.

La novità incredibile è che ai futuri morti indebitati è richiesto pure il tifo.

In foto: Berlino, aprile 1945



Catene fisiche e virtuali per far fare agli altri ciò che vogliamo

 05 aprile 2026


Le armi e il denaro sono strumenti inventati e usati per costringere altri a fare ciò che vogliamo, con la violenza di una guerra o l'accordo sociale di un lavoro.

Un governo che un tempo incatenava altri popoli mentre oggi li bombarda, lo fa con violenza verso quei popoli e l'accordo del proprio.

Uno sfratto per una speculazione su un indebitamento avviene con la stessa violenza di un incatenamento o bombardamento, ma verso il proprio popolo, grazie a un accordo sociale su quella speculazione e quella violenza.

L'unica differenza è che le armi uccidono rumorosamente lontano da dove si abita. Il denaro uccide in silenzio a casa propria.

Catene fisiche e virtuali che non esistono in natura: le ha inventate l'essere umano. 

Quelle fisiche sono state spazzate via perché disumane: questione di tempo sarà spazzata via anche la finanza.




Facendo di Cesare un dio

 29 marzo  2026

Perfino il messaggio cristiano è stato mistificato in nome di soprusi gerarchici tra individui.

Un lavaggio del cervello per sottomettere in nome di un fantomatico amore. E il "dai a Cesare ciò che è di Cesare, a Dio ciò che è di Dio" è diventato che tutto è di Cesare, facendo di Cesare un dio.

E il devi amare la patria a prescindere, in cambio di nulla da parte della patria, diventa talvolta uno sterminio di massa.

E questo mentre c'è chi volontariamente morirebbe per la propria patria, per la propria fede, per una persona, perché quella patria, quella fede, quella persona gli ha dato tutto ciò che è ed ha.

Ps . ”Togliere pezzi di sé". Tanta roba.

In commento:

https://www.facebook.com/share/p/1bRc94krTi/



La famiglia del bosco profetica tra istituzioni di plastica.

 28 marzo 2026

Le istituzioni della civiltà del cemento hanno reso la famiglia occidentale standard un formidabile prototipo LEGO. Manichini di plastica col sorriso stampato omologato, differenziati solo dal costume da lavoro disegnato. Immobili, come dentro una campana di vetro, con attorno un movimento frenetico, fluido, di un'esistenza che vincola, ma non fa vivere. Una sorta di autismo in formato plastico, un gioco di movimenti con minimi gradi di libertà (gli omini lego si muovono come mini robot).

Ecco perché le istituzioni si sono accanite di fatto, con le azioni, contro la famiglia nel bosco, e visto l'effetto travolgente nella consapevolezza dell'opinione pubblica del grado di malignità di tali artificiali istituzioni contro la naturale istituzione della famiglia, sono corse ai ripari con la loro udienza, di facciata, al Senato della Repubblica.

E tutto è coerente con l'atteggiamento perverso delle massime istituzioni (artificiali) sul piano internazionale. Un colpo di stato in Ucraina da usare contro la civiltà russa, finito male si corre ai ripari, di facciata, ma ripari non ce ne sono: si va verso la disfatta.

Idem in Iran. Un colpo di stato finito male e si corre ai ripari, di facciata. Ma ripari di fatto non ce ne sono. Si va verso la disfatta della civiltà del "sei cattivo e ti bombardo per renderti più buono".

La famiglia del bosco va disintegrata perché non si è integrata? Un colpo di Stato alla famiglia: bombardata perché "cattiva" e renderla "buona".

Giudici e assistenti sociali stile LEGO sono gli omologhi di leader ucraini e israeliani (che non è sinonimo di israeliti): gli uni inorriditi dall'esistenza a contatto con la natura, quella reale agli antipodi della loro natura di plastica, gli altri inorriditi dalle civiltà ritenute inferiori.

Ma quella famiglia ha resistito e ha stravolto l'opinione pubblica su cosa sia integrarsi, su cosa sia sano, su cosa sia educazione, su cosa sia giustizia. Su cosa sia verità. E così hanno resistito quelle civiltà, con il massimo rispetto per chi si sente eletto, ma zero per chi si sente superiore.

Le istituzioni di plastica stanno colando sotto le temperature infernali delle loro stesse armi. Le vittime che credevano di annientare sono diventate martiri.

Martiri e profeti ad un tempo. Perché la famiglia nel bosco è la profezia della famiglia italiana, che dovrà scegliere probabilmente in un futuro forse non molto lontano se integrarsi in mille chilometri di appennino, o farsi disintegrare a suon di bombardamenti a norma di una legge emanata dalla plastica che si sente viva nel cemento.



Petrolio e guerre nucleari: domande spontanee sull'economia circolare

 26 marzo 2026

Probabilmente siamo prossimi a un quesito esistenziale di portata colossale: tutto il petrolio e gas, naturalissimi ma sotto terra, mentre dannosissimi in atmosfera nei loro processi di estrazione e conversione energetica, cosa cambia a chi appartengono? USA, Iran, Russia, Cina, Qatar? 

Cosa cambia se per portarli in superficie distrugge l'ambiente e ci avvelena Trump o Putin? Un capitalista sceicco o un capitalista comunista? 

Non cambia nulla. Mentre cambia tutto se miliardi di individui avessero un terreno di proprietà per una casa di proprietà con un pugno di alberi di proprietà, un orto di proprietà, una manciata di animali da cortile di proprietà. Per scaldarsi e alimentarsi senza dipendere da un capo di stato, a miliardi.

Sia mai che in autonomia a miliardi si cooperi per dei boschi collettivi, su loro esigenza non di un capo di stato, degli allevamenti estensivi di comunità su loro esigenza, non di un capo di stato. Si cooperi per laboratori, officine, magazzini, per loro esigenze non per le esigenze di un capo di stato... e suoi compagni di merende.

Non ci sono le competenze in epoca digitale con miliardi di lauree disoccupate? Quello che fa Amazon, Meta, Google, possono farlo interi popoli in modo etico, sostenibile, compatibile con i ritmi umani e della natura. Invece qualche capo di stato ha deciso che devono farlo solo loro, e così vale per gli allevamenti intensivi, l'agricoltura intensiva, e ogni altro bene e servizio.

Il quesito che ci hanno confinato a porci invece è chi avrà per prima il coraggio di scatenare un disastro nucleare?

Un'energia che non esiste neppure in natura sopra la crosta terrestre: è sotto terra pure quella nucleare. Inerte. Innocua. 

E noi, tutti, io e voi, uno ad uno, pur di non condividere l'esistenza con chi ci è vicino e lontano, o addirittura neppure l'idea che si possa condividere l'esistenza, in una società interconnessa multimediale, siamo qui terrorizzati da ciò che da innocuo è stato convertito in mortale, e ignari di ciò che è vitale come una casa e un orto, ed è stato reso inaccessibile, inarrivabile, inusufruibile.

Siamo qui in miliardi a respirare la stessa aria e a nutrirci e pulirci con la stessa acqua, convinti che inquini bruciare legna e non uranio o petrolio, come se la vita fosse evoluta attraverso le ere vulcaniche in milioni di anni tra i fumi di motori a scoppio o fissione nucleare, invece che di foreste in fumo.

Vedremo coi prossimi forzati lockdown energetici, i prossimi forzati green-pass, i prossimi forzati arruolamenti, quali domande sorgeranno spontanee. E senza forzature quali relative risposte.

Auguri umanità.



2016-2026. La coscienza collettiva in Italia tra due referendum costituzionali

24 marzo 2026

L'alta affluenza alle urne manda in panico i pifferai del "votare non serve a nulla alias io resto a casa". L'Italia che si desta contro-ordine, li preoccupa. Sempre. E meno male.


Come nella riforma costituzionale del senato dei massoni di Rignano, nel 2016.

Grande risposta popolare a un richiamo di responsabilità verso un pericolo per la sovranità popolare.


Ma con una fondamentale differenza a mio avviso. Che spero sia una determinante evoluzionistica.


Allora il richiamo a una responsabilità civica fu battaglia di un movimento popolare che con l'attivismo locale, disseminato in tutta la nazione, riuscì a sensibilizzare anche le non più giovani generazioni che cominciavamo in quegli anni a informarsi con uno smartphone a portata di mano (seppure goffamente e con grande imbarazzo morale, dal momento che avevano vituperato quegli strumenti fino a poco tempo prima).


L'evoluzione è notevole, perché oggi non c'è più alcun movimento popolare che guida in ciò (il fu-M5S non esiste più anche se ne sopravvive una chimera massonica) e questa affluenza alle urne nel 2026 contro una riforma costituzionale capestro è sorta spontanea grazie a vecchie e nuove generazioni che si informano, bene o male, autonomamente.


Dopo il 2016 l'elettorato sembrava ormai avviato verso uno "tsunami" di consapevolezza che faceva sognare fattibile una transizione virtuale dalla democrazia rappresentativa (modello cardine di mafie e massonerie) alla democrazia diretta (modello cardine dell'autodeterminazione collettiva).


Sembrava fosse solo questione di tempo.

Invece è stata questione di tempo e un leader di quel movimento è morto, è crollato un ponte a Genova con 43 morti, e un figlio dell'altro leader è risultato perfino stupratore. 

Quanto basta per fermare lo tsunami. Poi a trasformarlo in palude stagnante e putrida ci ha pensato una colossale farsa pandemica, gestita dai nominati di quella nuova chimera massonica a fianco della vecchia. 

Nel frattempo lo smartphone in mano a vecchie e nuove generazioni è diventato una tv portatile impestata di pubblicità ingannevoli a suon di tracciamenti, impulsi luminosi tartassa-pineale, e click accetta-cookie a ritmi di shock post-traumatico.


Dunque l'evoluzione della coscienza civica 2016-2026 è notevole. Ma sono notevoli anche i futuri scogli, ostacoli, traguardi, con l'orizzonte di vecchi genocidi, nuove guerre mondiali e pandemie, vecchie NATO e ONU di fronte a nuovi BRICS.


Sembra quasi una lunga quaresima...

Auguri umanità. Italiani intanto ancora brava gente 🌟




Trattamenti ormonali: un vaso di Pandora ancora chiuso.

 16 marzo 2026



Chiacchierando con un amico un ordinario lunedì mattina, molto coinvolto e sconvolto dalle teorie complottiste sui famigerati trattamenti sanitari più o meno obbligati o ricattati dalle istituzioni. 

Poi ricordo che invece non è un ordinario lunedì mattina, ma un lunedì mattina di metà quaresima sull'orlo di una terza guerra mondiale incorniciata da para-pandemie, e allora pure questa mela incornicio


,, Ho realizzato che con i trattamenti ormonali nella donna dagli anni 50 in poi caro *** hanno indotto il 99,9% (si fa per dire) delle patologie "genetiche" rare, delle malformazioni fetali (hai presente no i Cottolengo?) e degli aborti "naturali" negli ultimi 80 anni. Quindi questo processo di demolizione di massa è in atto da molto prima dei sieri magici. Speriamo prenderne consapevolezza in modo sano e tempi utili. ,,


Anna Frank sapeva chi era Hitler. Hitler non sapeva chi era Anna Frank

 16 marzo 2026

Nel sistema culturale dell'economia della finanza le vittime governate sanno tutto dei loro carnefici, mentre i governanti carnefici non sanno nulla delle loro vittime. 

Anna Frank ha saputo chi è Hitler, mentre Hitler non ha saputo chi è Anna Frank.


I giochi di prestigio della #pervertitocrazia, dalle armi all'arma denaro. 


Questo è inevitabile in un sistema di potere chiuso e centrato in autorità personificate, tipico della rappresentanza. Mentre potrebbe essere evitato in un sistema aperto e circolare su autorità delle idee, tipico dell'espressione diretta. 


Milioni di Anna Frank in un sistema democratico diretto non avrebbero evitato il singolo Hitler, ma lo avrebbero reso innocuo. O forse non ci sarebbe neppure stato bisogno di renderlo innocuo perché esprimendo la sua follia non ne avrebbe trovato realizzazione, ma cura e magari guarigione. 




Guerra e pace, la stessa convenienza nell'economia della finanza

 3 marzo 2026



Non è che è più facile. Anzi penso sia sotto ogni punto di vista più difficile. Il punto è che è conveniente finanziariamente. 

In una società fondata sull'economia della finanza, la pace è solo retorica per fare altro denaro di facciata alla guerra. 

Se non si cambia sistema economico, sedersi attorno a un tavolo per la pace sarà solo facciata.

Se mai poi si ha la fortuna di trovare gente sana di mente disposta a farlo, prima o poi compare il malato di mente che fa saltare tutto. E questo, in questo sistema, conviene anche ai sani di mente.


Fonte foto

https://www.facebook.com/share/17JCMcAMi3/

L'asterisco * per i due generi (figurarsi

 3 marzo 2026

"Buongiorno stupende e stupendi" troppo lungo, vero. E soprattutto ci ricorda la bellezza unica e distinta di maschio e femmina.



L'umanità fa fatica a riconoscere 2 generi. Pensa quanto lontana è ancora dal riconoscere la Trinità.

Tutti predicatori e tutte sacerdotesse [così valorizziamo la ricchezza del lessico italiano, nda] contro la frenesia dei ritmi della società moderna, contro la fretta tra il superfluo e l'inutile, contro la fluidità della multimedialità (l'asterisco nel lessico serve a rendere più fluido lo stile oltre che il concetto di genere?), tutti così e tutte colà...e poi abbracciamo queste soluzioni per? Non perdere tempo?

Ci incateniamo da soli, buttiamo via le chiavi, e facciamo sciopero della fame. Che spettacolo.

"Non si butta via niente" mentre buttano via noi

 28 febbraio 2026


Quella sulla sinistra è una foto che ho archiviato nel 2021, dopo anni che ad ogni panettone o colomba pasquale riflettevo su quella carta che li circonda, e più che mai su quegli amici e parenti con il pallino di raschiarla con il buon proposito del "non si butta via niente". 



Quello a destra è un articolo di ieri, 27 febbraio 2026, che mi ha convinto a pubblicare quella foto perché ne è perfetta spiegazione.


Resta in sospeso forse una riflessione su quel "non si butta via niente". Riflessione coerente con tutto il paradosso della civiltà contemporanea, con popoli illusi di avere buoni costumi indottrinati da governi in costumi scellerati (a immagine e somiglianza di paradossali raccolte differenziate).

Adottiamo comportamenti per sentirci meno in colpa di non buttar via niente, mentre buttano via noi. Che sia un pannello fotovoltaico, un motore dell'auto, un trattamento medico, o una carta da panettone. Auguri umanità.


Fonte articolo:

Pfas nelle carte da forno. Il nostro test su 16 marchi | il Salvagente https://share.google/KVwjLCpcOQ2mwa3DB



Iran, alla faccia delle democrazie e della religione

25 febbraio 2026


L'Iran, 2500 anni fa. Alla faccia della democrazia:

,,Dopo la sua conquista di Babilonia nel 539 a.C., il re promulgò il cilindro di Ciro, scoperto nel 1878, e oggi riconosciuto da molti come il primo documento sui diritti umani. 

Il cilindro dichiarava che ai cittadini dell'impero sarebbe stato permesso di praticare la loro religione liberamente. 

Aboliva anche la schiavitù, così tutti i palazzi dei re di Persia erano costruiti da lavoratori pagati in un'epoca di largo uso della manodopera servile. 

Queste due riforme trovano conferma nei libri biblici delle Cronache, Neemia, e Esdra, che stabiliscono che Ciro liberò due seguaci dell'ebraismo dalla schiavitù e permise loro di fare ritorno alla loro terra.

...

Nell'Impero achemenide, ai cittadini di tutte le religioni e gruppi etnici venivano concessi gli stessi diritti, e le donne avevano gli stessi diritti degli uomini. 

Il cilindro di Ciro documenta inoltre la protezione dei diritti di libertà e sicurezza, libertà di movimento, il diritto alla proprietà e diritti economici e sociali ,,


NB:

,, Durante il periodo achemenide, lo zoroastrismo divenne la religione dei sovrani e della maggioranza dei Persiani. 

Il suo fondatore Zoroastro visse intorno al 600 a.C. e riorganizzò il pantheon tradizionale nella direzione del monoteismo, enfatizzandone gli aspetti dualistici della lotta eterna tra il Bene e il Male, in attesa della battaglia finale ancora da venire. 

Lo Zoroastrismo sarebbe diventato, così come le pratiche misteriche della tribù dei Magi, un tratto caratteristico della cultura persiana ,,


Alla faccia del monoteismo giudaico-cristiano.


#HoustonAvreteUnProblema


https://it.wikipedia.org/wiki/Persia

MK-Ultra a portata di mano da mezzo secolo

 23 febbraio 2026


Shock piano CIA per manipolare le menti con farmaci e sostanze introdotte segretamente in cibo e acqua


Si può osare immaginare anche oltre gli MK-Ultra, e soprattutto più da vicino. 

Gli apparecchi tecnologici sono concepiti per attuare il controllo mentale su vasta scala da mezzo secolo. 

Le pubblicità radio-tele-giornalistiche sono concepite come una seduta ipnotica in miniatura.

Oggi lampi luminosi aprendo e chiudendo app, suoni psichedelici in ogni arrangiamento elettronico se tutto va bene a volumi tollerabili, fluide fluttuazioni di schermi touch screen (che il Nobel Federico Faggin ha "scoperto" su commissione, o dono di natura?) sono la quotidianità a portata di mano ormai per intere generazioni.

E pensare che pure indagini mediche come i "potenziali evocati" sono basati su bombardamenti di stimoli acustici e visivi, che chissà dove e quando sono stati immaginati di essere adottati.

Si salvi chi può. Auguri umanità.

Epstein, Yesterday and Today. Una macabra coincidenza

 12 febbraio 2026

È solo macabra coincidenza. Ma da cultore di musica, antropologia, e intrighi complottisti, non posso evitare di condividere nel mio blog queste osservazioni.

Epstein è un cognome cui sono affezionato fin dall'adolescenza scoprendo e contemplando il fenomeno The Beatles.

Un cognome di origini ebraiche diffusissimo globalmente, alla ribalta nei primi anni '60 essendo quello del primo manager dei fab-four, ma comparso persino in ambiente medico-scientifico: nel '64 fu battezzato persino il virus Epstein-Barr.

Le coincidenze macabre le riferisco però non allo scienziato ma al manager (poniamo limiti alla fantasia scientifica...per oggi).

Notoriamente omosessuale, fece clamore agli esordi della beatlesmania la sua vacanza con il solo John Lennon nel maggio del '63, un mese dopo la nascita del primogenito Julian Lennon (Epstein fu testimone di nozze di John nel '62).

Epstein fu trovato suicida nell'agosto del' 67.

L'ultimo concerto del quartetto davanti a un pubblico risale all'agosto '66, e pare che tra le cause legate alla depressione di Epstein, da cui il gesto estremo, fu il ritiro in studio dei suoi quattro gioielli, dove George Martin, loro produttore, aveva pieno controllo della situazione. Controllo che Epstein aveva dominato invece per la direzione dei live.

La faccenda diventa macabra inserendosi un evento tristemente ricordato nell'antologia dei Fab4, ovvero la famigerata "butcher-cover" di Yesterday and today, raccolta uscita nel giugno '66 (quindi due mesi prima dell'ultimo live).

La copertina fu pesantemente criticata e ritirata dopo poco per un restyling: riportava i quattro musicisti sorridenti in camici bianchi imbrattati di rosso con addosso pezzi di carne e bambole di bimbo smembrate.

Ecco fermiamoci qui. Non serve esagerare coi complotti scomodando la leggenda concomitante a questi eventi "Paul is dead", secondo la quale McCartney morì, o semplicemente volle ritirarsi dalla scena in anonimato, sostituito da un sosia nel novembre '66 (ovvero tre mesi dopo l'ultimo live).

Fermiamoci qui per evidenziare la macabra coincidenza di un cognome, ieri e oggi (ironia della sorte) con la macabra allusione a rituali infanticidi. Ieri e oggi.

Album quello pubblicato dalla Capital Records, di Los Angeles, in esclusiva per il mercato statunitense.

È solo una macabra coincidenza. Ma fa molto riflettere. Se non altro chiedendosi questo sistema di tutt'altro Epstein, sistema di ricatti tra vip dello spettacolo e della finanza, con luci ed ombre di suicidi sempre in ballo, veri o leggendari, fino a dove e da quando ha messo radici nella nostra bella società del capitale.

Fonte foto

https://it.wikipedia.org/wiki/Yesterday_and_Today

Non confondete il popolo con lo Stato

 11 febbraio 2026

Non confondete il popolo di Israele con lo Stato di Israele. 

Non confondete gli israeliani con gli israeliti. 

Non confondete gli ebrei che in cambio di 30 denari hanno venduto Cristo e urlato Barabba, con gli ebrei usciti da Babilonia, dall'Egitto, e da Auschwitz.

Non confondete la sacralità del Monte Sion con le perversioni del sionismo.

Non confondete i Salmi nati dallo spirito libero di chi vive per trovare un modo di andare oltre la morte, con le salmodie incatenate alle istituzioni di chi uccide anime e corpi per credersi vivo.

Non confondete i mercanti dentro un tempio con i mendicanti alla sua porta.

Amen.




Grazie ISSUU.com (la sovranità di un clic tra pubblico e privato)

 04 febbraio 2026

Grazie issuu.com che senza preavviso hai eliminato circa 15 anni di tracciamento di materiale saggistico, con tutto il mio profilo. Perché? Perché chi non fa login dopo 1 anno è evidentemente considerato morto: fa parte delle regole, e io non ero aggiornato (ma almeno un avviso? non serve: tanto poi va nella posta indesiderata come ben sottolineato).


Questa piattaforma non è un social, non è un blog, è semplicemente uno spazio di pubblicazione che genera un link per condividere il documento pdf che si pubblica.

Avevo inserito fin dal 2012 le mie tesi, i miei saggi, che avevano accumulato qualche decina di migliaia di condivisioni e ogni tanto trovavo appagante andare a vedere quel numero, anche solo per chiedermi "chissà se oggi qualcuno ha capito... chissà se qualcuno da lì ha avuto nuove idee...".


Ora non è tanto l'amarezza di veder cancellato qualcosa senza preavviso (su questo ci hanno allenati molti altri).

Ma l'amarezza di pensare che basta un click e una traccia di ciò che pensi sparisce. 

E se dovessero farlo con i ricordi di ogni social in base a qualche criterio governativo? Identità Pinco Pallino: elimina contenuto.

Si può fare un backup ok. E se dovessero farlo con i conti correnti? 


Si sta discutendo in questi giorni sull'identità digitale dei profili per arginare abusi di contenuti, violenza, accesso ai minori... 

Insomma niente di più auspicabile: ma chi sono i responsabili di quei pulsanti, di quelle applicazioni, dei criteri con cui si decide "chi e cosa deve sparire"?


Che poi non è diversa la questione, pensando a chi in caso di morte assistita, morte reale, si prende la responsabilità di un criterio per cui si decide chi fisicamente deve sparire.


La questione non è senza risposte. Perché se ognuno avesse il suo spazio pubblico per diritto di nascita dove poter esprimere se stesso, ovviamente in rispetto della legalità, non ci sarebbe più bisogno di essere in balìa di come dei privati decidono di gestire il loro spazio monopolizzato, dato in concessione.


Con ottima approssimazione si può immaginare allo stesso modo che chiunque è messo nelle condizioni di sopportare dignitosamente malattie estreme, ovvero curarsi come, quanto e quando si vuole, senza vincoli di ISEE e confini ULSS, magari non avrebbe come unico pensiero trovare il modo di farla finita.


Un dilemma apparentemente irrisolvibile diventa quindi un problema risibile. Più che mai se si riflette sull'identità digitale del famoso SPID: introdotto come obbligo per accedere a portali di servizi pubblici, udite udite, ottenendo codici autorizzati solo da enti privati!


Una lista di possibili scelte, ma tutti privati (salvo PosteID, di ente pubblico con partecipazione privata al 35%). Per cui i nostri dati sono comunque in concessione a privati, e anche qualora l'identità digitale passasse per la sola carta d'identità elettronica di gestione esclusivamente pubblica, i nostri dati sono ormai stati già archiviati da privati. 


La questione diventa risibile perché la domanda è: perché non aver reso l'identità digitale già da subito solo di esclusiva ministeriale e quindi pubblica al 100%? 

La risposta una sola è: perché l'identità digitale doveva prima essere ceduta con tanto di firma ai privati, e poi eventualmente a un ente pubblico. 


Grazie issuu.com comunque. Voglio valorizzare il fatto che esisti, e riattivo subito un altro profilo. E fidati, se un giorno ti spengono perché il privato diventa superfluo, ti ricorderò nel mio spazio pubblico, e condividendo il mio vissuto potrai continuare a far sapere che sei esistito.