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Se non ti prostituisci sei... fuori dal coro?

 27 aprile 2026

Una vicenda macabra, ripugnante, che parla di una figlia minorenne indotta alla prostituzione da una madre, morta quest'ultima prima della sentenza ("Dio non paga il sabato").

Scontato che sia il denaro il movente primo di tale potenziale "crimine contro l'umanità", più diffuso di quello che si pensa, o forse addirittura costume sociale consolidato da "tali madri tali figlie", molto più frequenti di figlie che non vogliono avere nulla a che fare con madri esempi del genere.

Allora tanto di cappello ai fari puntati dai media su questi abomini. Ma c'è un dettaglio che solleva una altrettanto ripugnante e abominevole malizia: perché specificare le tariffe delle prestazioni? 

Perché scendere in un dettaglio superfluo e sottolinearne le specifiche, contro ogni criterio di un giornalismo etico e professionale, oltre che stilistico (le priorità dei dettagli nei riassunti le insegnano alle scuole elementari, ma chissà che bonifici arrivano per chiedere e far rispondere a certe domande).

Perché dunque? Forse si vuole approfittare di una cronaca squallida per indurre in tentazione nuove famiglie disastrate, adolescenti senza valori, genitori moralmente disperati, in una società occidentale strozzata da debiti e fallimenti?

Perché? Perché forse il giornalismo d'inchiesta è finanziato per assuefare e incoraggiare allo scandalo, nel mentre lo denuncia?

Sia mai poi che se non ti prostituisci ti consideri vecchia, brutta e grassa.

Fonte foto: https://share.google/XW9xUPBStBEbyPqEV





Ai futuri morti indebitati è richiesto il tifo

 09 aprile 2026

Aprile 2026. Iran-USA/Tel Aviv: 2-0, palla al centro.

Perdite civili mascherate da militari comprese, mediorientali e occidentali: qualche decina di migliaio.

Vittime civili indebitate mediorientali e occidentali: qualche centinaio di milioni.

La novità incredibile è che ai futuri morti indebitati è richiesto pure il tifo.

In foto: Berlino, aprile 1945



Catene fisiche e virtuali per far fare agli altri ciò che vogliamo

 05 aprile 2026


Le armi e il denaro sono strumenti inventati e usati per costringere altri a fare ciò che vogliamo, con la violenza di una guerra o l'accordo sociale di un lavoro.

Un governo che un tempo incatenava altri popoli mentre oggi li bombarda, lo fa con violenza verso quei popoli e l'accordo del proprio.

Uno sfratto per una speculazione su un indebitamento avviene con la stessa violenza di un incatenamento o bombardamento, ma verso il proprio popolo, grazie a un accordo sociale su quella speculazione e quella violenza.

L'unica differenza è che le armi uccidono rumorosamente lontano da dove si abita. Il denaro uccide in silenzio a casa propria.

Catene fisiche e virtuali che non esistono in natura: le ha inventate l'essere umano. 

Quelle fisiche sono state spazzate via perché disumane: questione di tempo sarà spazzata via anche la finanza.