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"Non si butta via niente" mentre buttano via noi

 28 febbraio 2026


Quella sulla sinistra è una foto che ho archiviato nel 2021, dopo anni che ad ogni panettone o colomba pasquale riflettevo su quella carta che li circonda, e più che mai su quegli amici e parenti con il pallino di raschiarla con il buon proposito del "non si butta via niente". 



Quello a destra è un articolo di ieri, 27 febbraio 2026, che mi ha convinto a pubblicare quella foto perché ne è perfetta spiegazione.


Resta in sospeso forse una riflessione su quel "non si butta via niente". Riflessione coerente con tutto il paradosso della civiltà contemporanea, con popoli illusi di avere buoni costumi indottrinati da governi in costumi scellerati (a immagine e somiglianza di paradossali raccolte differenziate).

Adottiamo comportamenti per sentirci meno in colpa di non buttar via niente, mentre buttano via noi. Che sia un pannello fotovoltaico, un motore dell'auto, un trattamento medico, o una carta da panettone. Auguri umanità.


Fonte articolo:

Pfas nelle carte da forno. Il nostro test su 16 marchi | il Salvagente https://share.google/KVwjLCpcOQ2mwa3DB



Iran, alla faccia delle democrazie e della religione

25 febbraio 2026


L'Iran, 2500 anni fa. Alla faccia della democrazia:

,,Dopo la sua conquista di Babilonia nel 539 a.C., il re promulgò il cilindro di Ciro, scoperto nel 1878, e oggi riconosciuto da molti come il primo documento sui diritti umani. 

Il cilindro dichiarava che ai cittadini dell'impero sarebbe stato permesso di praticare la loro religione liberamente. 

Aboliva anche la schiavitù, così tutti i palazzi dei re di Persia erano costruiti da lavoratori pagati in un'epoca di largo uso della manodopera servile. 

Queste due riforme trovano conferma nei libri biblici delle Cronache, Neemia, e Esdra, che stabiliscono che Ciro liberò due seguaci dell'ebraismo dalla schiavitù e permise loro di fare ritorno alla loro terra.

...

Nell'Impero achemenide, ai cittadini di tutte le religioni e gruppi etnici venivano concessi gli stessi diritti, e le donne avevano gli stessi diritti degli uomini. 

Il cilindro di Ciro documenta inoltre la protezione dei diritti di libertà e sicurezza, libertà di movimento, il diritto alla proprietà e diritti economici e sociali ,,


NB:

,, Durante il periodo achemenide, lo zoroastrismo divenne la religione dei sovrani e della maggioranza dei Persiani. 

Il suo fondatore Zoroastro visse intorno al 600 a.C. e riorganizzò il pantheon tradizionale nella direzione del monoteismo, enfatizzandone gli aspetti dualistici della lotta eterna tra il Bene e il Male, in attesa della battaglia finale ancora da venire. 

Lo Zoroastrismo sarebbe diventato, così come le pratiche misteriche della tribù dei Magi, un tratto caratteristico della cultura persiana ,,


Alla faccia del monoteismo giudaico-cristiano.


#HoustonAvreteUnProblema


https://it.wikipedia.org/wiki/Persia

MK-Ultra a portata di mano da mezzo secolo

 23 febbraio 2026


Shock piano CIA per manipolare le menti con farmaci e sostanze introdotte segretamente in cibo e acqua


Si può osare immaginare anche oltre gli MK-Ultra, e soprattutto più da vicino. 

Gli apparecchi tecnologici sono concepiti per attuare il controllo mentale su vasta scala da mezzo secolo. 

Le pubblicità radio-tele-giornalistiche sono concepite come una seduta ipnotica in miniatura.

Oggi lampi luminosi aprendo e chiudendo app, suoni psichedelici in ogni arrangiamento elettronico se tutto va bene a volumi tollerabili, fluide fluttuazioni di schermi touch screen (che il Nobel Federico Faggin ha "scoperto" su commissione, o dono di natura?) sono la quotidianità a portata di mano ormai per intere generazioni.

E pensare che pure indagini mediche come i "potenziali evocati" sono basati su bombardamenti di stimoli acustici e visivi, che chissà dove e quando sono stati immaginati di essere adottati.

Si salvi chi può. Auguri umanità.

Epstein, Yesterday and Today. Una macabra coincidenza

 12 febbraio 2026

È solo macabra coincidenza. Ma da cultore di musica, antropologia, e intrighi complottisti, non posso evitare di condividere nel mio blog queste osservazioni.

Epstein è un cognome cui sono affezionato fin dall'adolescenza scoprendo e contemplando il fenomeno The Beatles.

Un cognome di origini ebraiche diffusissimo globalmente, alla ribalta nei primi anni '60 essendo quello del primo manager dei fab-four, ma comparso persino in ambiente medico-scientifico: nel '64 fu battezzato persino il virus Epstein-Barr.

Le coincidenze macabre le riferisco però non allo scienziato ma al manager (poniamo limiti alla fantasia scientifica...per oggi).

Notoriamente omosessuale, fece clamore agli esordi della beatlesmania la sua vacanza con il solo John Lennon nel maggio del '63, un mese dopo la nascita del primogenito Julian Lennon (Epstein fu testimone di nozze di John nel '62).

Epstein fu trovato suicida nell'agosto del' 67.

L'ultimo concerto del quartetto davanti a un pubblico risale all'agosto '66, e pare che tra le cause legate alla depressione di Epstein, da cui il gesto estremo, fu il ritiro in studio dei suoi quattro gioielli, dove George Martin, loro produttore, aveva pieno controllo della situazione. Controllo che Epstein aveva dominato invece per la direzione dei live.

La faccenda diventa macabra inserendosi un evento tristemente ricordato nell'antologia dei Fab4, ovvero la famigerata "butcher-cover" di Yesterday and today, raccolta uscita nel giugno '66 (quindi due mesi prima dell'ultimo live).

La copertina fu pesantemente criticata e ritirata dopo poco per un restyling: riportava i quattro musicisti sorridenti in camici bianchi imbrattati di rosso con addosso pezzi di carne e bambole di bimbo smembrate.

Ecco fermiamoci qui. Non serve esagerare coi complotti scomodando la leggenda concomitante a questi eventi "Paul is dead", secondo la quale McCartney morì, o semplicemente volle ritirarsi dalla scena in anonimato, sostituito da un sosia nel novembre '66 (ovvero tre mesi dopo l'ultimo live).

Fermiamoci qui per evidenziare la macabra coincidenza di un cognome, ieri e oggi (ironia della sorte) con la macabra allusione a rituali infanticidi. Ieri e oggi.

Album quello pubblicato dalla Capital Records, di Los Angeles, in esclusiva per il mercato statunitense.

È solo una macabra coincidenza. Ma fa molto riflettere. Se non altro chiedendosi questo sistema di tutt'altro Epstein, sistema di ricatti tra vip dello spettacolo e della finanza, con luci ed ombre di suicidi sempre in ballo, veri o leggendari, fino a dove e da quando ha messo radici nella nostra bella società del capitale.

Fonte foto

https://it.wikipedia.org/wiki/Yesterday_and_Today

Non confondete il popolo con lo Stato

 11 febbraio 2026

Non confondete il popolo di Israele con lo Stato di Israele. 

Non confondete gli israeliani con gli israeliti. 

Non confondete gli ebrei che in cambio di 30 denari hanno venduto Cristo e urlato Barabba, con gli ebrei usciti da Babilonia, dall'Egitto, e da Auschwitz.

Non confondete la sacralità del Monte Sion con le perversioni del sionismo.

Non confondete i Salmi nati dallo spirito libero di chi vive per trovare un modo di andare oltre la morte, con le salmodie incatenate alle istituzioni di chi uccide anime e corpi per credersi vivo.

Non confondete i mercanti dentro un tempio con i mendicanti alla sua porta.

Amen.




Grazie ISSUU.com (la sovranità di un clic tra pubblico e privato)

 04 febbraio 2026

Grazie issuu.com che senza preavviso hai eliminato circa 15 anni di tracciamento di materiale saggistico, con tutto il mio profilo. Perché? Perché chi non fa login dopo 1 anno è evidentemente considerato morto: fa parte delle regole, e io non ero aggiornato (ma almeno un avviso? non serve: tanto poi va nella posta indesiderata come ben sottolineato).


Questa piattaforma non è un social, non è un blog, è semplicemente uno spazio di pubblicazione che genera un link per condividere il documento pdf che si pubblica.

Avevo inserito fin dal 2012 le mie tesi, i miei saggi, che avevano accumulato qualche decina di migliaia di condivisioni e ogni tanto trovavo appagante andare a vedere quel numero, anche solo per chiedermi "chissà se oggi qualcuno ha capito... chissà se qualcuno da lì ha avuto nuove idee...".


Ora non è tanto l'amarezza di veder cancellato qualcosa senza preavviso (su questo ci hanno allenati molti altri).

Ma l'amarezza di pensare che basta un click e una traccia di ciò che pensi sparisce. 

E se dovessero farlo con i ricordi di ogni social in base a qualche criterio governativo? Identità Pinco Pallino: elimina contenuto.

Si può fare un backup ok. E se dovessero farlo con i conti correnti? 


Si sta discutendo in questi giorni sull'identità digitale dei profili per arginare abusi di contenuti, violenza, accesso ai minori... 

Insomma niente di più auspicabile: ma chi sono i responsabili di quei pulsanti, di quelle applicazioni, dei criteri con cui si decide "chi e cosa deve sparire"?


Che poi non è diversa la questione, pensando a chi in caso di morte assistita, morte reale, si prende la responsabilità di un criterio per cui si decide chi fisicamente deve sparire.


La questione non è senza risposte. Perché se ognuno avesse il suo spazio pubblico per diritto di nascita dove poter esprimere se stesso, ovviamente in rispetto della legalità, non ci sarebbe più bisogno di essere in balìa di come dei privati decidono di gestire il loro spazio monopolizzato, dato in concessione.


Con ottima approssimazione si può immaginare allo stesso modo che chiunque è messo nelle condizioni di sopportare dignitosamente malattie estreme, ovvero curarsi come, quanto e quando si vuole, senza vincoli di ISEE e confini ULSS, magari non avrebbe come unico pensiero trovare il modo di farla finita.


Un dilemma apparentemente irrisolvibile diventa quindi un problema risibile. Più che mai se si riflette sull'identità digitale del famoso SPID: introdotto come obbligo per accedere a portali di servizi pubblici, udite udite, ottenendo codici autorizzati solo da enti privati!


Una lista di possibili scelte, ma tutti privati (salvo PosteID, di ente pubblico con partecipazione privata al 35%). Per cui i nostri dati sono comunque in concessione a privati, e anche qualora l'identità digitale passasse per la sola carta d'identità elettronica di gestione esclusivamente pubblica, i nostri dati sono ormai stati già archiviati da privati. 


La questione diventa risibile perché la domanda è: perché non aver reso l'identità digitale già da subito solo di esclusiva ministeriale e quindi pubblica al 100%? 

La risposta una sola è: perché l'identità digitale doveva prima essere ceduta con tanto di firma ai privati, e poi eventualmente a un ente pubblico. 


Grazie issuu.com comunque. Voglio valorizzare il fatto che esisti, e riattivo subito un altro profilo. E fidati, se un giorno ti spengono perché il privato diventa superfluo, ti ricorderò nel mio spazio pubblico, e condividendo il mio vissuto potrai continuare a far sapere che sei esistito.