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Mancano giovani con voglia di lavorare? No, mancano proprio i giovani

 16 luglio 2022

Qualcuno si stupisce che non si trovano i giovani con voglia di lavorare.

Ma forse non ci si rende conto che di giovani ne esistono pochissimi e sono sempre più gli anziani che offrono lavoro. Forse già esistono più datori di lavoro che giovani.

Tanto lavoro poi sempre meno retribuito. Perché qualcuno di quegli anziani il denaro lo stampa, e lo dà a se stesso (alias circuiti politico-finanziari).

Non manca il lavoro no. Anzi sarà sempre di più perché invecchiando si è sempre più stanchi. 

Manca il denaro per pagarlo. 

E mancano i giovani per farlo.

Basta frottole. Raccontate la realtà.

https://www.tuttitalia.it/statistiche/popolazione-eta-sesso-stato-civile-2019/
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Parlare corsivo: delirio preagonico post-ddl Zan?

 29 giugno 2022

Quindi son così disperati quelli della #CancelCulture, che hanno ingaggiato il figone con la parlata #idiota a suon di vocali storpiate, per dare l'imprinting alle nuove generazioni latine dell'idiozia #schwa, necessario al loro futuro indottrinamento #gender, partito affossato col ##DdlZan?

Che spettacolo il delirio degli idioti in agonia.




Casi gravi tra i vaccinati? Gli esperti dell'acqua calda ci illuminano

 28 giugno 2022

Bravi, bravissimi questo pool di esperti (sarebbe da fare la conta quanti sono di istituti privati e quanti pubblici, e quanti con doppi incarichi, ma parliamo di scienza va).

Hanno scoperto quello che è dimostrato da decenni e intuibile da quasi un secolo forse. Ovvero che vaccinare è una pratica da "tentare" in soggetti sani, sicuramente non con sistema immunitario compromesso da malattie autoimmuni.

Questi signori sono stati zitti quando è stata applicata una politica di vaccinazione a tappeto senza alcuna considerazione anamnestica (storia clinica e preclinica), togliendo dignità e decoro al fondamento della medicina che è l'indagine epidemiologica, e ora... "svelano i misteri".

È come se si sparasse a raffica su una folla, e saltassero fuori loro dicendo "abbiamo scoperto che quelli che erano già ammalati sono stati più compromessi dagli spari". Bravi. Bravissimi. Gli esperti IRCCS. Gente da decine di migliaia di euro di stipendio mensile, più extra ora per bonus per ricoverati in terapie intensive con il Cov2, ora per piani vaccinali, ora per consulenze in trasmissioni della TV pubblica o privata (che come vale per la medicina, si distinguono in cosa poi?).

Ma la vera riflessione che promuove questo meraviglioso articolo non è tanto l'immagine grottesca che accompagna la parola esperti in medicina, cui ormai siamo tutti in-formati da 2 anni grazie al covid (prima gli anticorpi verso questo scempio di sistema sanitario potevano averli solo alcuni addetti al settore con una scintilla integra di scienza e coscienza, anche se i più sono rimasti comodamente zitti sviluppando contro quella scienza e coscienza auto-anticorpi).

Il vero nodo che emerge è l'omertà e l'oscurantismo verso il nudo e crudo dato di fatto: quanto è compromessa la popolazione al punto tale da non reggere una vaccinazione o un'infezione da un virus parainfluenzale? Quanto siamo intossicati, ammalati, con il sistema immunitario in tilt, senza neppure saperlo? Quali e quanti insulti hanno inciso su questo disastro tra inquinamento ambientale (elettromagnetico compreso), alimentare, psicologico, sociale?

Ma che domande sono mai queste. Continuiamo ad andare in giro con la mascherina che ci sentiamo più protetti. Come zombie preoccupati dell'acconciatura. Preoccupati solo di far apparire, almeno apparire, che sia andato tutto bene.

Fonte foto

https://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2022/06/16/covid-ecco-perche-ci-sono-casi-gravi-anche-tra-i-vaccinati_8949adae-e020-4f4c-b021-3637ce9f1b7d.html