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Premio Kissinger a Napolitano...un cerchio chiuso

19 giugno 2015




Avete presente quando si innescano guerre per fare quattrini e per di più provare il gusto di sentirsi dire "grazie" quando si annuncia (per finta) di deporre le armi?
Ecco questo è il senso della guerra del Vietnam e del Premio Nobel a Henry Kissinger nel 1973 (premio rifiutato dal diplomatico Le Duc Tho, corrispondente vietnamita del conferimento).



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fonte 
https://it.wikipedia.org/wiki/Henry_Kissinger


Kissinger è anche quel funzionario di stato di casata repubblicana (ossia il partito della finanza speculativa americana) che nel 1968 consigliava Rockfeller alle primarie contro Nixon. Ma che nel momento in cui vince Nixon... diventa consigliere di Nixon!
Come mai? Come è potuto accadere? A rispondere forse bastano due omicidi come quello di M.L.King e Robert Kennedy (rivale democratico in corsa alla Casa Bianca) sempre nel 1968. Capito il come tuttavia, visto che si parla di omicidi, meglio non chiedersi il perchè.
Praticamente vinse Nixon ma comandò Rockfeller. E su cosa sia la Casata Rockfeller risponde ampiamente la rete.

Ora tralasciamo i particolari dell'industria culturale psico-finanziaria dei vari premi, Nobel o Kissinger che siano (per la cronaca, Nobel è celebre per aver inventato la dinamite).
Questa premiazione di Napolitano in tal senso, è un dovuto riconoscimento alla sua impresa politica. E' riuscito a promuovere le iniziative governative-militari degli USA in Europa e Africa per tramite dell'Italia. Questo significa aver favorito privatizzazioni, questo significa aver favorito liberismo sfrenato, questo significa aver favorito signoraggio dell'euro, questo significa aver favorito una guerra per l'eliminazione fisica di Gheddafi nell'operazione delle "primavere arabe" (che hanno trasformato il Nord Africa in un nuovo bacino multinazionale americano...robe da far rinsecchire gli ulivi).
Insomma niente male per un comunista! Merita o non merita un premio? 

Non c'era tanto imbarazzo per la scelta nel scegliere il premio più consono. E tuttavia se mai ci si trova in difficoltà, non c'è problema. Basta inventarsene uno nuovo: i soldi ci sono. Li stampano apposta per tenere in piedi proprio questo circo. Dove ad esibirsi sono popoli in gabbia e i governanti (quelli di nome e quelli di fatto) lanciano noccioline, fischi, applausi...e qualche monetina.



Cultura non è un Premio Nobel. Cultura non è un Premio Oscar.Questi sono premi inventati da alcuni uomini per far...
Posted by Io non posso non crederci,Un mondo senza il denaro' on Martedì 4 marzo 2014