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Qualcosa non torna tra Ucraina e Polonia nel mezzo dell'occupazione nazista.

 23 luglio 2026


Qualcosa non torna tra Ucraina e Polonia nel bel mezzo dell'occupazione nazista: pare ci siano fonti storiche che affermano esserci stati massacri nazisti tra luglio e settembre del 1941 a Vinnitsia (Vinnycja). 

Ma altre fonti affermano che una commissione nazista tra luglio e agosto 1943 ha denunciato massacri stalinisti avvenuti nella medesima città, nel '37-38.

Tutto ciò nel mentre dal 1943 al 1945 avvenivano massacri nazisti in Volinia-Galizia (culmine tra luglio-agosto 1943).

Passando per il massacro di Wola nell'agosto del 1944.

Altra ambiguità e discrepanza emerge in merito le responsabilità del massacro di Katyn (aprile-maggio 1940). Attribuito alla polizia sovietica dagli Alleati, ma scoperto durante l'occupazione nazista della città (aprile 1943, con i massacri in corso in Volinia-Galizia).

Si tratta di decine di migliaia di persone di ogni età, sesso ed etnia, trucidate spesso in pochi giorni.

Il dato storico incontrovertibile, al di là delle responsabilità maggiori o minori (superflue visto l'ordine di grandezza dei numeri folli in causa) rimane che questi totalitarismi si siano fatti la guerra l'un l'altro. Evidentemente in competizione per una supremazia globale, o la difesa di un proprio legittimo o illegittimo "spazio vitale". 

Ma evidentemente anche in perfetta sintonia per il nuovo ordine mondiale obiettivo di chi li finanziava.

Fa riflettere oggi certa sintonia delle azioni politiche, sanitarie e militari delle superpotenze, in merito la depressione economica imposta a milioni di persone in ogni continente.

Auguri umanità. 


Fonte gruppo FB Alessandro Barbero: La Storia (post di Anselmo Pagani) https://www.facebook.com/groups/2630211550569533 

,, Occupata dalle truppe della Wehrmacht il 19 luglio 1941, la città ucraina di Vinnitsa ospitava una folta comunità ebraica composta da circa 33.000 persone, corrispondenti più o meno al 35 percento della popolazione locale [...]

Così, nelle sole giornate comprese fra il 19 e il 22 settembre 1941, vsi stima che siano state passate per le armi circa 28.000 persone,, 


Fonte wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Vinnycja 

,, Gli scavi iniziarono nel maggio 1943 in tre località.

Il gruppo visitò le fosse comuni tra il 13 luglio e il 15 luglio 1943. La commissione nazista completò il suo rapporto il 29 luglio 1943. Entrambe le commissioni stabilirono che quasi tutte le vittime furono giustiziate con due colpi alla nuca tra il 1937 e 1938,,


Fonte wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Massacri_di_polacchi_in_Volinia_e_Galizia_orientale

,, I massacri dei polacchi in Volinia e Galizia orientale furono una serie di stragi compiute, dal 1943 al 1945 [il culmine dei massacri ebbe luogo nel luglio e nell'agosto 1943)] nella Polonia occupata, a opera di tedeschi e dall'Esercito Insurrezionale Ucraino (UPA), con il sostegno di parti della locale popolazione ucraina, che ebbero come obiettivo la minoranza polacca nelle regioni della Volinia, della Galizia orientale, in alcune parti della Polesia e nella regione di Lublino[1],, 


Fonte wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Wola

,,Dal 5 al 12 agosto 1944, decine di migliaia di civili polacchi, insieme a combattenti della resistenza armata Armia Krajowa, furono brutalmente e sistematicamente uccisi dai tedeschi in esecuzioni di massa organizzate in tutta Wola,, 


Fonte wikipedia https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Massacro_di_Katyn

,,La scoperta del massacro [di Katyn], avvenuta mentre Katyn' era occupata dalle forze armate tedesche dopo l'Operazione Barbarossa, fu annunciata il 13 aprile 1943 da Radio Berlino, che ne attribuì la responsabilità ai sovietici. In seguito, durante lo svolgimento del processo di Norimberga, il pubblico ministero Roman Rudenko tentò di ribaltare la responsabilità della strage accusandone i tedeschi[2][3], sebbene essa ricadesse senza dubbio sull'Unione Sovietica,,




Tra Putin e Trump il pesce d'aprile del neonazismo 2.0

 01 aprile 2025

Tutto vero, reale, chiaro. Ma mi chiedo come mai non si spostano una volta per tutte i riflettori sul dettaglio più importante del nodo: l'operazione militare speciale è stata annunciata contro il neonazismo ucraino.


Come mai nessuno dopo anni ha ancora il coraggio di esporsi con indagini e inchieste sui legami, finanziari e politici, tra neonazismo dunque e istituzioni occidentali che lo armano? Tutto lecito e legale? Tutto indifferente per l'opinione pubblica?


Ottant'anni fa, sul riarmo della Germania nazista nessuna perplessità occidentale, dopo decenni di "sanzioni". 

Ma ancora più stranamente, le linee ferroviarie che portavano ai campi di concentramento erano scansate dai caccia bombardieri alleati. 

A guerra finita, oltremodo strano, Stalin di quel sistema di deportazione e annientamento ne fece un modello.


Oggi siamo a miliardi presi per scemi in una rete d'informazione globale: almeno allora era giustificabile sapendo che le masse potevano essere tenute all'oscuro di tutto. 

Ha ragione Mazzucco oggi: i pesci d'aprile siamo noi. 


Nel frattempo Assange è libero da un po' ma quasi non ce ne siamo accorti. E cosa ne pensano Putin e Trump della geoingegneria climatica, dell'utero in affitto, degli obblighi vaccinali pediatrici, ancora non è dato sapersi.



Fonte foto

https://www.facebook.com/share/p/1Zc6yvq6KU/

Cina-Russia-USA. Secondo me una guerra nucleare...(Uno sguardo al '900)

18 maggio 2024

Una guerra nucleare ci sarà solo qualora, ipotizzo, a Cina e USA-Commonwealth verrà la tentazione di spartirsi anche la Russia oltre all'UE, come di fatto avviene senza nucleare da 20 anni.


Che ci sia questa tentazione me lo ha suggerito prima la Brexit, poi il conflitto in Ucraina: le vittorie UKIP in UK sono concomitanti all'inizio delle tensioni militari in Donbass, 2014; poi la Brexit è formalizzata dal 2020, e la Russia "ha detto adesso basta" nel 2022.


C'era già stato un giochino del genere per spartirsi l'Europa tra USA-Commonwelth nel '900, quando il nemico numero 1 del capitalismo era un comunismo totalitario e si sono finanziate dittature totalitarie capitalistiche nel cuore d'Europa come testa d'ariete.


Le cose poi, probabilmente, ipotizzo, non sono andate secondo i piani. Si è fallito, si è dovuto decapitare il totalitarismo europeo, e si son spartiti tutto i capitalismi "democratico" e comunista.


Oggi il capitalismo totalitario ha perso ogni connotato di comunismo e democrazia, essendo finanziario. Questo complica ogni pronostico perché a giocare d'azzardo su un ring non sono più in due come prima, ma due schiere: l'Occidente e i BRICS. E non si sa cosa si inventeranno per ottenere un dominio assoluto.


L'unica certezza è che gli scommettitori sono fuori dal ring. Dentro il ring ci sono i popoli governati con le loro scommesse.



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https://www.facebook.com/share/npLWRH8kSsjspf83/

Le guerre dei Russi contro il nazifascismo, ieri e oggi.

 2 marzo 2022

I Russi hanno versato più sangue di ogni altro popolo per liberare il mondo dal nazifascismo.

Dubito che dopo 80 anni vadano in giro a far guerre a caso. Al contrario di altri che per ricordare di aver partecipato a una seconda guerra mondiale fanno i film mostrandosi liberatori (al posto dei Russi) di campi di concentramento, dandosi pure un premio Nobel.

La cosa triste è che il nazifascismo, quello politico, quello totalitario, in occidente e più che mai in Europa è vivo e vegeto, ed è quello che opprime con le le proprie leggi le libertà degli individui e le sovranità dei popoli.

Russi in mascherina e rubli soggetti al signoraggio bancario non se ne sono mai visti tanti in giro negli ultimi 80 anni. Men che meno negli ultimi due.


Fonte foto

https://it.wikipedia.org/wiki/Vittime_della_seconda_guerra_mondiale?wprov=sfla1




1920-2020. Urgenze di globale ghettizzazione

20 marzo 2020

Indebitamento. Ghettizzazione. Lavoro forzato. Eliminazione. Furono queste le fasi in cui si realizzò lo sterminio di "razze inferiori" e oppositori politici nell'Europa nazifascista del secolo scorso.
Oggi, a distanza di cento anni, cosa sta avvenendo nell'Europa dell'Euro? Non ci sono razze inferiori, solo tanti oppositori al liberismo finanziario che vorrebbero una transizione a economie basate sulle risorse per trovare soluzione a miliardi di produttori-consumatori che presto saranno senza lavoro a causa dell'automazione. Fino a che punto oggi i popoli risultano scomodi alle élite liberiste dominanti sulla scena politico-finanziaria, per far reggere un paragone col passato?
Proviamo ad osservare gli eventi andando per ordine.

Iniziò negli anni '20 l'ascesa al potere in Germania e poi in Europa di un partito impostosi da una parte con la forza delle armi, dall'altra con la propaganda mediatica che convinse il popolo tedesco che l'origine del suo disastro socioeconomico post-prima guerra mondiale (quando i bambini tedeschi morivano orfani per strada) fosse una plutocrazia finanziaria sionista.

Quale era l'obiettivo di questo progetto politico? Liberare l'Europa, per cominciare, da questo supposto male "antropologico" (le razze inferiori) guidandone il popolo ariano (la razza superiore) al comando.

Un progetto tanto ambizioso quanto perverso, certo. Ma richiedeva un programma con passaggi decennali: negli anni '20 l'ascesa al potere seguendo gli ideali del "mein kampf", negli anni '30 la segregazione dei "nemici", negli anni '40 il loro sfruttamento per l'espansione nazista, di pari passo ovviamente alla loro progressiva eliminazione. 

Un percorso lento che è inevitabilmente iniziato con politiche di indebitamento, una volta ottenuto il potere, delle proprie vittime: confische, limitazioni, proibizioni (leggi razziali). Il passaggio successivo, una volta impoverite, fu segregarle in ghetti per togliere l'ultima "proprietà" rimasta, quella più essenziale: la libertà.
Un processo questo che impiegò poco più di una decina di anni circa nella Germania che va dagli anni '20 e metà anni '30.
A quel punto, in un'epoca in cui la forza lavoro umana faceva ancora una grande differenza nell'aumento del prodotto interno lordo, far scoppiare la seconda guerra mondiale fu l'ultimo ingranaggio di una macchina ormai collaudata. Quella forza lavoro di schiavi ancora inconsapevoli del proprio destino avrebbe non solo contribuito al PIL della nazione nazista negli anni prima della guerra, ma anche a garantire i primi successi in guerra. E ogni successo significava nuova forza lavoro reclutata dai paesi occupati.

Fermiamoci un attimo. Qual è la cosa più sorprendentemente incredibile in tutto questo processo? E' il fatto che queste vittime, rese schiave lentamente nell'arco di poco più di un decennio, furono convinte dalla propaganda mediatica di essere addirittura utili al sistema! Interi popoli furono convinti di non valere nulla esistenzialmente, con la privazione di tutto, e di ritrovare un senso esistenziale (tramutata da una speranza di vita) nel lavorare per chi li ha resi schiavi. Tutto questo con la forza, con la violenza fisica e psicologica, e con la innovativa, allora, manipolazione mediatica. Ad ogni privazione gli individui venivano convinti che fosse condizione temporanea per passare a una situazione migliore. Dagli espropri delle proprietà private ai ghetti, era meglio che vagabondare per strada. Dal confinamento in un ghetto che poi risultava miseria nera, si riteneva meglio finire in un campo di lavoro. In un campo di concentramento dove si lavorava fino a morire di stenti si arrivava infine rassegnati a mettersi in fila indiana per andare a fare una doccia... fosse anche stata fatale.

A onor di cronaca, una testimonianza straordinaria di tutte queste dinamiche è rappresentata in alcune scene del film Schindler's List (1994, Steven Spielberg), e in particolare il dialogo tra i protagonisti Oscar e la compagna a una cena, il dialogo tra abitanti del ghetto, il dialogo tra detenute nei dormitori, e la scena della camminata in fila tetramente ordinata e lenta di moltitudini di donne, uomini, bambini, demoliti di ogni forza fisica e psichica, ancora illusi, verso i famigerati forni.


E oggi? Cosa sta avvenendo nell'Europa del terzo millennio con 100 anni alle spalle l'Europa del Terzo Reich? Sta avvenendo qualcosa di inquietante. Da decenni. Con la stessa lentezza tipica della solita strategia da rana bollita. Sta avvenendo che c'è voluto poco più di un decennio per indebitare non nazioni a scapito di altre, ma interi popoli a scapito di un pugno di individui che con la finanza (e secondariamente la politica) li governa. Sta avvenendo ora che questi popoli stanno per essere ghettizzati, confinati e controllati, privati di libertà personali, a causa di cosa? Un virus influenzale. Un virus influenzale che però può mietere vittime da una settimana all'altra. Poco conta se per accanimenti terapeutici, psicosi mediatica, inquinamenti ambientali, o la somma di tutti questi fattori. Conta solo quello che dicono i media: c'è il nuovo virus da mesi, oggi è pandemico, ed è obbligatoria la segregazione. Non tutti ovviamente, un po' alla volta, per zone, e poi per categorie di lavoratori, progressivamente. Così perché il virus continua magari a propagarsi se non lo ha ancora fatto abbastanza? O perché così si evita troppo panico immediato e generalizzato, ossia che la situazione scappi di mano con sollevazioni popolari... prima che gli eserciti si piazzino con calma?

E perché mai devono piazzarsi gli eserciti proprio oggi? Ufficialmente per una esercitazione: c'è il pericolo del 5G cinese e dell'invasione russa. Il pericolo del virus invece, per gli eserciti al momento non c'è. Anche perché ci sarà prima o poi il vaccino, che qualche cittadino disperato, si fa intendere, sta sperimentando su compenso economico (indebitare è servito anche a questo), magari convinto dalla propaganda mediatica... di essere addirittura utile al sistema!
Ci sarà il vaccino, appunto. Che probabilmente non sarà richiesto volontariamente in massa (come non lo è stato quello antinfluenzale). E allora si richiederà l'obbligo. Ma se l'obbligo non sarà ben accolto come non sono stati ben accolti i recenti obblighi dei vaccini pediatrici, l'esercito è pronto.
Infine, perché non dovrebbero essere ben accetti dei vaccini obbligatori di massa contro virus parainfluenzali? Neanche iniettassero zyclon-b! Neanche servissero a un depopolamento di masse disoccupate...

E' presumibile però che prima di arrivare a un vaccino obbligatorio, si chiuderà la rete? Forse non basterà proibire il contatto fisico, l'aggregazione tra la gente, intimando che il prossimo è già un pericolo a un metro di distanza (tutte strategie tra l'altro ampiamente applicate nei campi di concentramento, dove era proibita l'aggregazione per ovvia prevenzione di sommossa e contagio di malattie infettive e infestive all'ordine del giorno, allora sì, tra gli internati).
Se si chiuderà la rete, con ogni probabilità sarà attraverso la strategia della bufala allodola, giù in atto, per confondere il vero con il falso e il verosimile con l'inverosimile.
Di cosa si tratta? Le autorità immettono negli organi di informazione notizie ufficiali da ritenere vere senza contraddittorio, invitando a ritenere falso tutto il resto a prescindere semplicemente perché "non detto dall'autorità". Ma si immetteranno nei media main-stream di proposito notizie ufficiali inverosimili e falsificabili  da ritenere vere (bufale allodole) così da recriminare ogni altra notizia verosimile e verificabile da ritenere falsa (che diventa bufala).
Poiché solo la rete al momento risulta un circuito in cui possono conservarsi e alimentarsi dibattiti che usano notizie al tempo stesso vere e false, verosimili e inverosimili, essendo il loro contemporaneo confronto che scientificamente permette verificabilità e falsificabilità dei fatti obiettivi, reali, per distinguere il vero dal falso, ebbene alle autorità non resterà forse che chiudere la rete per non far emergere e prevalere intralci ai propri progetti.
Ciò potrà avvenire solo continuando il lento processo già in atto di delegittimazione di diritti costituzionali di libertà.

Infine, cosa potrebbe interrompere questi cortocircuiti democratici? Sostanzialmente ancora due cose, a giudicare dal passato. Che la parte sana di autorità competenti ostacoli in modo legale queste derive ripristinando i principi inviolabili di democrazia e scienza, e che le masse reagiscano a favore di quest'ultima partecipando a una sana e rispettosa informazione, e azione.
Le chiamavano "alleanza" e "resistenza". La storia si ripete, anche se mai uguale a se stessa. Avanza, si evolve, come sopra una scala a chiocciola.

"Le guerre si sa dove iniziano, ma non si sa dove finiscono" 
Nicolò Machiavelli  



La politica del debito. L'UE a lezione dal Nazismo

30 settembre 2015

In questo autunno 2015 la situazione drammatica dell'esodo africano verso l'Europa, per quanto sia fuori controllo, non ha ancora raggiunto il culmine del disastro sociale prevedibile (e previsto).  Tra qualche mese le centinaia di migliaia di immigrati africani fatti fuggire dalle loro terre bombardate dai governi occidentali (alcuni mai eletti) e accolti attraverso la cooperazione internazionale di mafie e istituzioni,  prenderanno confidenza con il Non-Stato (senza sovranità) che li ospita, e cominceranno a realizzare il suo non-funzionamento (funzionale).  Capiranno ad esempio che i reati minori in Italia sono stati depenalizzati guarda caso qualche mese fa, a dicembre 2014 (legge delega 67/2014 del mai eletto governo Renzi): legge per la quale se si picchia qualcuno per la prima volta, o per la prima volta si occupa la casa altrui, non si va in prigione.  Nulla avviene per caso dai dettami di questa Unione Europea della finanza: men che meno una legge che apparentemente era priva di ratio... e invece.
Presto cominceranno le vere sommosse popolari. Quelle dei clandestini contro gli italiani, e degli italiani contro gli extracomunitari (vane a quel punto le distinzioni tra profugo, clandestino, rifugiato). Sarà in quel momento che le forze dell'ordine italiane, già inginocchiate da tagli di finanziamenti e personale dei soliti governi mai eletti, collasseranno e i loro ministeri daranno la resa? A quel punto il solito governo mai eletto farà l'unica cosa che gli è permessa fare: chiedere aiuto all'Ue, E questo aiuto l'UE l'ha già pronto dal Trattato di Velsen con l'istituzione dell'Eurogendfor, la gendarmeria sovranazionale creata appositamente per le sommosse popolari...nel 2007. Sarà questa l'occasione buona per rimarcare all'Italia la sua assoluta dipendenza dall'Unione Europea della finanza, facendo trovare pronte carta e penna per firmare quindi la cessione della sovranità militare da parte del Non-Stato italiano?
E' raccapricciante notare come tutto questo processo sia passato attraverso le stesse dinamiche socio-economiche che hanno portato all'affermazione del nazionalsocialismo e allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, con relativi olocausti e genocidi. E' un percorso lungo quello che porta un popolo intero a ritrovarsi inerme, indifeso, impaurito, disinformato, depresso, passivo, apatico verso le medesime istituzioni che dovrebbero rappresentare invece le sue stesse garanzie di sicurezza collettiva, benessere sociale, realizzazione esistenziale, e progresso culturale. Nella Germania degli anni '30 è occorso quasi un decennio.  La sottomissione fisica e psicologica di milioni di persone confinati in ghetti dapprima, caricati poi in vagoni bestiame, e condotti infine ordinatamente in fila indiana dentro e fuori celle di "campi di lavoro", convertibili in camere a gas di "campi di sterminio" da un momento all'altro, è un lento e progressivo processo durato anni, ma il cui punto di partenza non può che essere stato uno: l'indebitamento. E' togliendo il lavoro, espropriando dalla proprietà privata, privando del "denaro" (unico potere contrattuale universale a livello sociale) che in età moderna una persona diventa schiava di un'altra.
Oggi dove siamo arrivati, nell'Unione Europa della finanza? L'indebitamento da parte dei paesi in via di sviluppo si sta incrociando con l'indebitamento dei paesi sviluppati del sud-europa. Il creditore è sempre lo stesso: una lobby finanziaria che si è arrogata il diritto di stampare denaro grazie al permesso elargito da una lobby politica ad essa sottomessa (a suon di violenza, come hanno dimostrato gli omicidi Kennedy).  Stampa denaro per appropriarsene "legalmente" (e ingiustamente) prestandolo con gli interessi (e gli interessi sugli interessi) a cittadini che si ritrovano a sprofondare sempre più nell'imbuto del debito generato dalla concorrenza sleale del mercato globale, capitanato dalla stessa lobby finanziaria che stampa denaro. Perchè chi stampa denaro non solo specula in derivati finanziari, ma è al tempo stesso anche concorrente (con la grossa distribuzione) nel mercato del prodotto interno lordo di cui vive (ormai sopravvive) il cittadino comune. Quindi oggi i popoli del sud europa (la cui domanda interna è stata appositamente distrutta) sono piegati (inermi, indifesi, impauriti, disinformati, depressi, passivi, apatici) dal raggiro di un debito generato da un imbroglio internazionale, e pare stiano per entrare in una nuova fase che prevede una guerra fra poveri programmata e fomentata dalle solite istituzioni auto-referenziate, mai elette, menti operative e braccia armate della solita famigerata lobby finanziaria.   
Solo la rete globale dell'informazione può impedire la degenerazione di questo lento percorso. Lo sta già facendo [1] [2] [3]. Un'informazione che può far prendere coscienza alle collettività in modo istantaneo della realtà dei fatti: il fallimento di un antico patto sociale, e la formulazione di nuove strategie di convivenza sociale, redistribuzione delle risorse, e progresso ecosostenibile. Non vi è altra soluzione. E siamo tutti chiamati a concorrere per abbracciarla e trasformarla in realtà.
Video: Come una scimmia conquista il Pianeta

Sveglia! Quegli americani non ci sono più...


Disattende con facilità ogni controllo dell'intelligenza emotiva osservare l'ignoranza umana agire con la pretesa di replicare se stessa gettando il proprio seme ai quattro venti, dando per scontato di essere contornata da cervelli vuoti pronti solo ad accoglierla, coltivarla, e adorarla!
Oggi ancora capita di imbattersi in frasi del genere:




Non è constatare come il termine statunitense sia usato dal senso comune come sinonimo di "americani" (...povera America!). No, non è questo. Ma rendersi conto che quegli statunitensi che ci hanno liberato dal nazismo sono nati negli anni 20 del secolo scorso: sono passate più di tre generazioni da allora!
Ma allora... cosa centrano gli statunitensi di ieri, con quelli di oggi?? Perchè quelli di oggi devono essere giudicati sulla base di quelli di ieri?


Già è difficile accettare la ragione perversamente idiota (poichè di natura finanziaria) per cui di un danno o di un'impresa che ha compiuto una generazione, ne devono rispondere quelle successive.
Ma come si può ritenere che il taglio morale di un popolo si perpetri lungo le generazioni, quasi come fosse un carattere genetico?
Come si può ritenere che se 
mio nonno era un santo o un delinquente, sono parimenti tale e quale pure io? Quale criterio porta a formulare e declamare frasi fatte vuote, vane e insulse del genere? Quale?

E' evidentemente una delle tante frasi fatte, uno dei tanti cliché, uno dei tanti ritornelli acquisiti dalle generazioni di tele-pappagalli (ormai tre!) sfornate dal secondo dopoguerra in poi (...povero Occidente!).

Ma entriamo nello specifico per comprendere se mai vi è un accenno di contenuto sensato che giustifichi queste frasi.
Ebbene, ci hanno liberato dal Nazismo?

Ebbene, gli USA hanno condonato alla Germania il debito della prima guerra mondiale e con la loro finanza (pure quella potentissima ebraica-statunitense! agghiacciante!) hanno alimentato il riarmo nazista della Germania degli anni 30.
Ebbene, gli USA erano al corrente di principi e progetti del Mein Kampf fin dall'inizio, dagli anni 20. Hanno fatto affari d'oro con i regimi dittatoriali europei per decenni. E sono intervenuti per riscrivere questa decennale loro "storia" solo dopo che quei principi e quei progetti hanno impilato qualche decina di milioni morti, di ogni schieramento.
Ebbene infine, gli USA sono stati appassionati fruitori delle "avanzate" scoperte scientifiche in campo medico e militare dei nazisti, e con la collaborazione del Vaticano hanno fatto trovare passaporto pronto a decine di kapò nazisti perchè riparassero nei paesi "colonia" del Sud-America... ...che santità cattolica, lo sciacallaggio intellettuale di quegli statunitensi!

E ora? dopo 70 anni, crediamo che le nuove generazioni di classi dirigenti dei paesi più potenti del mondo (con le ricchezze degli altri!) debbano essere beatificate al pari delle vecchie, in nome del sangue che hanno versato migliaia di ragazzi, imbrogliati da un gigantesco malaffare internazionale?

Ma quale "liberazione? Quale? Si è sostituita una dittatura con un'altra! Sveglia! Cominciamo a scandalizzarci di questo sistema perverso unico vero terreno di ogni guerra ad ogni livello della società! Apriamo gli occhi! Osserviamo la realtà! Informiamoci! Sveglia: la Storia non è fatta di super-eroi buoni e cattivi come vi hanno telepaticamente convinto! Scandalizziamoci di essere tele-pappagalli modello!
Perchè ne stiamo morendo...

Liberiamoci dall'ignoranza. Basta questo. E di vittime e assassini non ne rimarrà traccia.