26 maggio 2026
Nota la carriera di Nostro Signore, in chiesa bisognerebbe cominciare ad entrarci da maggiorenni?
Ai suoi tempi al tempio entravano solo gli uomini. Non credo per discriminazione di genere, ma perché fino alla maggiore età probabilmente avevano capito che il tempio vivo, vero ed eterno è la madre a casa coi figli minorenni (ovunque, anche dentro un bosco).
Che poi al tempio le donne potevano entrare, ma solo nell'atrio, probabilmente per poter accudire i figli, e non farli assistere ai sacrifici di sangue sull'altare interno, che alla fine erano l'offerta in natura alla casta sacerdotale.
"Chiesa di mattoni no, Chiesa di persone sì" recita un vecchio canto cattolico.
In una società dove si mistificano perfino l'intelligenza artificiale e naturale, pare ancora difficile collocare architettonicamente lo spirito.
Sono cresciuto meditando su profondi dogmi cristiani tipo "il corpo è tempio dello spirito", e "lo spirito è uno e trino" (che conserva perfino un valore aggiunto alla dualità materia-energia quantistica).
Pensavo dunque che la sacralità, come ogni altra entità astratta, avesse bisogno di essere circoscritta nel pensiero umano per essere valorizzata senza essere mistificata con altro.
Mescolare il baby-sitting con il culto religioso lo vedo solo tanto coerente con il mescolare le intelligenze, le identità di genere, il sesso con l'amore, e ogni altra dimensione umana tipico di questa epoca in Occidente.
Davanti a una foto del genere dunque nutro solo tanta tenerezza. Mista a speranza e interdizione. Come davanti a un bambino che imparando compie lo stesso errore, e si chiede se conviene insistere ancora un'altra volta, o un altro giorno che per oggi va bene così.
Ps. Nostro Signore lo trovarono al tempio, non mi pare si dica in che zona, a 12 anni, scappato dal controllo dei suoi (che chissà gli assistenti sociali oggi...altro che tempio vivo nel bosco). Tanta roba il Vangelo. Ancora oggi. Si vede che la strada è ancora lunga. Ma per oggi va bene così.
Foto dal web. Chiesa nel veronese


