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Vannacci torero funzionale

 26 agosto 2026

C'è un problema di fondo. Da decenni si sta permettendo demolizione dello stato sociale con nuclei famigliari economicamente disastrati, nonché messaggi diretti e subliminali mediatici, accademici e istituzionali sulla mistificazione dei generi maschio e femmina.

C'è già un'intera generazione di genitori e figli con l'identità di genere sballata. Probabilmente l'inserimento delle posizioni alla Vannacci non sono funzionali a porre rimedio a questo problema decennale, ma a trarne il frutto tanto atteso da chi lo ha promosso e foraggiato: lo scontro sociale.

Ormai i buoi sono scappati. Siamo già dentro una corrrida. Avere Vannacci o chi per lui come torero non sarà un sollievo. 

Auguri umanità.


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https://www.facebook.com/share/p/1LUARpJBDE/





Un fisiologico dubbio infantile chiamato disturbo

 03 agosto 2026

Tre anni è all'incirca l'età che il bambino comincia come genere sessuale a identificarsi con la mamma o il papà. Un momento di dubbio che spontaneamente sarebbe risolto, ma qualcuno lo chiama disagio e lo vuole trasformare in trauma esistenziale e organico:

,, Guida LGBT pubblicata dalla Società Italiana di Pediatria: un documento che sostiene come già a tre anni i bambini possano mostrare disagio verso il proprio sesso e che questo disagio possa persino avviarli verso una carriera alias,, 

Geniali. Psicopaticamente geniali.

Un fisiologico dubbio infantile chiamato disturbo? io la chiamo #PERVERTITOCRAZIA



fonte foto:

https://www.facebook.com/share/p/17wPXiEWr5/

Educazione sessuale a scuola, perché non includendo i genitori?

 30 aprile 2025

Introdurre il tema della sessualità in età prepubere, a mio avviso, sarebbe già un grosso rischio.

Se questa iniziativa è volta a sconvolgere i bambini già alla scuola primaria, noto cosa sono stati capaci di riservare alle età più fragili in pandemia o a dire il vero con i TSO già dal 2017, è solo un primo passo per aprire non una finestra, un portone di Overton. 

Tanti buoni propositi e buone intenzioni oggi mascherate da lavaggi del cervello, trattamenti ormonali e chirurgie plastiche domani?

Fatalità tra l'altro, si declama l'inclusione e il dialogo e la parità e qua-qua-ra-qua, ma a nessuna istituzione politica e scolastica è mai venuto in mente di fare educazione sessuale che coinvolga categoricamente insieme gli esperti, gli studenti, e i genitori. 

Chissà come mai questo tabù. Non ce ne sarebbe bisogno? 

O sarebbe la soluzione di problemi che in realtà non si vogliono affatto risolvere, ma alimentare?

#Istruzione #Distruzione







Le olimpiadi delle farneticazioni genetiche degli influencer nei social.

 10 agosto 2024


Non è semplice in questo momento di olimpionica crisi, leggere vagonate di farneticazioni su genetica e sessualità, in tanti canali e profili social pompati per un'informazione di "regime" mirata a suggellare certe farneticanti propagande ideologiche.


Lo dico con una laurea in medicina veterinaria e una tesi su talune malattie cromosomiche comparate tra animali e uomo (...ipse dixit assolto).


In scienza e coscienza allora ribadiamo: XY significa biologicamente maschio. Poi uno può sentirsi come vuole nella nostra società, tanto società non è sinonimo di mondo: il mondo va dove va la natura. La società va dove decide chi la governa.


Ho sentito dire perfino che "si nasce tutti femmine e poi qualcuno diventa maschio".


Che ha la portata scientifica di un virus bloccato dalla mascherina o l'immunità di gregge innescata da iniezioni invece che dalla malattia naturale. Grandi esperti. Grandi istituzioni. Ma con l'immunità penale per le loro azioni, altro che quella biologica.


Ma no: non si era solo femmine e poi compare ogni tanto il maschio. 

L'ancestrale del maschio e della femmina non era né uno né l'altro. 

Così come un antenato comune a due specie ha qualcosa in comune ad entrambe, e le due specie figlie hanno qualcosa di unico differente una dall'altra, e dall'ancestrale.


Ecco perché gli ermafroditi hanno una riproduzione imparagonabile al mammifero: lontanissimi nell'evoluzione. Eppure sono nostri ancestrali certo. Come l'ancestrale della Luna è la Terra, e l'ancestrale di entrambe è il Sole. 

Cosa ci mettiamo a paragonare dunque? Come si dividono i nuclei atomici dell'idrogeno nella Terra rispetto alla Luna e al Sole? Fatelo! Ma perché poi delirare sull'idrogeno della Terra se si immagina che altrove funzioni diversamente?


"Siamo ermafroditi" è come dire "Sieti insetti". Uno slogan diretto da chi governa a chi è governato. È società umana. La natura è un'altra cosa. E la riproduzione degli ermafroditi o degli insetti ci azzecca coi mammiferi come la divisione dei nuclei di idrogeno nel Sole, nella Terra e nella Luna.


Ho sentito dire infine che la femmina poi ha prerogative biologiche rispetto al maschio, tipo "maggiore efficienza del sistema immunitario".


E ti credo! Nove mesi di gestazione concede cellule staminali in circolo e quiescenti nell'organismo per il resto della vita! Guarda caso poi la longevità mediamente maggiore.


Ecco sì: la gravidanza è esclusiva prerogativa della femmina. E qualcuno idealizza di sostituirla sistematicamente con le incubatrici.


Qualcuno non a caso, ma su cui non vale la pena far luce, intenti come si è a riscrivere i libri di scienze, le grammatiche, le Olimpiadi... Tutte cose che appartengono alla società. Il mondo con la sua natura e la sua evoluzione sono un'altra cosa.


Auguri Umanità.

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https://it.wikipedia.org/wiki/Caos

XX oppure XY. Il resto è artificio, fatevene una ragione... scientifica.

 02 agosto 2024

O si è XY, o si è XX (già dalla fecondazione, non dopo il parto). Non ci sono altre alternative.  

Altre anomalie cromosomiche sessuali non sono compatibili con la vita, o sono fortemente debilitanti. 

Genotipicamente XY fa nascere maschi, XX fa nascere femmine. 

Fenotipicamente invece (ossia come si appare o ci si percepisce maschio o femmina) possono esserci interferenze, dalla vita fetale fino alla pubertà in una certa rilevanza, in altra rilevanza oltre la pubertà per il resto della vita.

Tali interferenze possono essere i trattamenti ormonali: terapeutici nella madre o nel bambino, o accidentali come ad esempio quelli nutrizionali con alimenti di origine animale (latte, uova, carne, miele di animali trattati, o anche non trattati se si esagera con i tenori).

Oppure tali interferenze possono essere i trattamenti comportamentali: ad esempio genitori che trattano da maschio una femmina o viceversa in età prepubere, possono stimolare sia il genotipo "epigenicamente" sia il fenotipo a manifestarsi in modo alternativo alla propria natura XX femmina - XY maschio. Altre interferenze comportamentali possono essere gli abusi e le violenze sessuali o psicologiche, subite direttamente o indirettamente.

Ma tali manifestazioni sono indotte dall'intervento umano (inquinamento ormonale, terapeutico o accidentale, comportamenti educativi, violenza). Non sono né doni di natura né disgrazie divine. Sono interferenze artificiali nell'ordine della natura. 

Belle? Brutte? Giuste? Sbagliate? Fatevene una ragione, in base alla vostra convenienza: esistenziale, finanziaria, sociale, sentimentale...chi più ne ha più ne metta. 

Fatevene una ragione anche se la vostra ragione (esistenziale, finanziaria, sociale, sentimentale...) è fraintendibile e genera confusione, tanto ciò è condizione necessaria per mettere ordine: lo insegna la Natura (Dio o non Dio) che ha fatto fiorire la vita dalla morte, la materia organica dalla materia inorganica, un Pianeta Terra in mezzo al vuoto.

Tanto ciò è fondamento del metodo scientifico con il suo principio di falsificabilità. 

Fatevene una ragione. Qualunque essa sia contribuirà all'evoluzione della verità. Quella cosa scritta nella natura come fenomeno oggettivo, cui diamo per convenzione un nome relativo.



Una società alla deriva tra avanspettacolo per l'ideologia gender e malattie terminali.

01 agosto 2024

La PERVERTITOCRAZIA che trasforma l'arte e lo sport con avanspettacoli di demenzialità (vedi recenti Sanremo e Olimpiadi) è segno preagonico suo e delle masse che tentano di trascinarsi dietro. 

Al tempo stesso sono demenzialità per lei vitali perché evitano che al pubblico si parli delle alternative politiche, sociali, economiche che la superano.

È tipo il tema tumore che esige si parli solo della chemioterapia per evitare che si parli dell'inquinamento che lo causa. 
Così si evita pure di realizzare che una volta su due la chemioterapia elimina il tumore, l'altra volta su due fa soccombere, essendo essa un inquinamento più o meno forte di ciò che ha causato il tumore.

Alla fine si parla solo del tumore e della chemioterapia, ma mai della loro natura comune (l'inquinamento) e di ciò che lo può realmente eliminare.

 Auguri Umanità

Teoria gender e metafisiche teologiche

01 agosto 2024

È interessante il connotato metafisico teologico della dottrina gender. 
Perché maschio e femmina sono prerogativa del Creato, metafora dell'amore divino che si incarna.

Le entità angeliche e demoniache non hanno sesso. Ma le prime sono custodi dell'umanità, le seconde sua mortale rivalità. 
L'angelo custode è per eccellenza l'immagine dello spirito guida del neonato. Il demone l'immagine di chi lo tenta in pubertà, spartiacque tra l'innocenza dell'infanzia e l'età adulta.

Infine Cristo. La figura più potente in tutto ciò. Per certi aspetti pre-potente. "L'uomo nuovo" che schiaccia la testa del serpente, indica la strada della castità ma al tempo stesso benedice i bambini, rassicurando chi ha il dubbio di quale dei sette coniugi defunti incontrerà nell'aldilà, che lì si sarà uniti a Dio in un amore nuovo. Oltre la sessualità. Che non significa certo LGBTQ.

E chi prende di mira la dottrina gender fatalità? L'ebraismo? Il taoismo? l'Islam? Macché: solo il cristianesimo. E qual è la loro determinante esistenziale? La maternità surrogata con l'aborto.

Molto interessante. Da farci proprio un film con l'umanità. 
Poi se qualcuno vuole vederci protagonista solo Rocco Siffredi e dragqueen... ca* suoi.

Una categoria sportiva trans? Troppo illuminante?

31 luglio 2024

Una ipotetica elementare soluzione non sarebbe creare la categoria sportiva trans?

Macché. Scatenerebbe ovviamente il caos anche tra loro per come sono e come si sentono. 

Soprattutto diventerebbe occasione per riflettere sulla banalità della questione ad andare oltre il binarismo, biologicamente oggettivo, al di là di come ci si percepisce, psicologicamente soggettivo. 
E questo è pericoloso per questa dottrina antievoluzionista.

Paradossalmente poi, emergerebbe che il suo unico scopo non è la propria identità, ma minare l'identità del maschio e della femmina: volendo integrare, includere, ciò che non è a ciò che è.

Il grigio che vuole essere incluso, integrato, al nero e al bianco, facendo diventare tutto grigio ma continuando a voler distinguere le categorie bianco e nero, addirittura non volendo la categoria grigio.

Geniale. Dal punto di vista della destabilizzazione, del caos, del disordine, una dottrina geniale.

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Olimpiadi 2024 e L'Ultima Cena. Altre religioni? Niente inclusione?

 28 luglio 2024

E il Profeta Maometto? 
E Buddha? Confucio? Abramo, Mosè?
Non li coinvolgiamo? Niente inclusione?

Strano, ce l'hanno solo con il Cristianesimo costoro. 

Si infiltrano solo nel Cristianesimo. Hanno la fissa di voler interfacciarsi solo con Cristo.

Sarà che è l'unico che ha ipotizzato di aver misericordia di loro? O che temano quegli abissi con la pietra attorno al collo annunciati per chi è di scandalo per gli innocenti, ovvero i bambini? 

L'unico messaggio religioso da cui queste propagande finanziate da multinazionali sono ossessionate, è quello di chi, unico nella Storia dell'Umanità, ha predicato l'abbandono dell'uso del denaro (prontamente mistificato poi da chi il suo messaggio lo ha istituzionalizzato e politicizzato). 

Strano. Ma anche no.




Olimpiadi 2024 all'insegna del gender in apertura (chissà in chiusura)

 27 luglio 2024

Sogno che Novak Djokovic si ritiri o spero quanto meno si dissoci dalle oscenità #lgbtqia nella cerimonia di apertura delle #Olimpiadi2024 che ha coinvolto l'immagine dei bambini. 


Ne va del decoro della Novak Djokovic Foundation e dei valori umani e sportivi che ha difeso in tutta la sua carriera.


Le inclinazioni sessuali e le identità di genere, coinvolgendo i bambini nel simbolo per eccellenza dello sport, sono la testimonianza perfetta di quanto questa società sia pervertita dalla finanza perversa. 


Ideologie di inclusività di perversioni sessuali con lo sport ci azzeccano come la preferenza per il dolce o il salato degli atleti: nulla.


E poi coraggio allora: mostrino anche quanti insetti e carne sintatica ci sono nelle loro mense.


Che poi in epoca di intelligenza artificiale non sarebbe attendibile neppure vederli deglutire quei bocconi dopo averli preparati dal vivo.

Ma almeno la soddisfazione che ci mettano la faccia, sulle oscenità.


Ora capisco perché Sinner si è preso con la febbre. Sarà anche facile dormire scoperti da innamorati...ma è ancora più facile non convenga sporcare la sua immagine sportiva mediaticamente candida, pura, innocente con l'immagine di un'olimpiade sporca e corrotta in partenza. Ha pure il lusso di un'età che può permettergli di saltarla.


E ora vedremo le reazioni degli atleti. Dei loro sponsor. E soprattutto di un pubblico mondiale.


P!NK, e la generosità anti-censura: i confronti social...quelli belli.

18 novembre 2023

Questi sono i confronti che gratificano essere in una rete social. O almeno così la percepisco io.
Ora in base a quanto ci mette ad essere segnalato e cancellato dalla rete, percepisco anche quanto sono ritenuti pericolosi da qualcun altro.


Io: Cosa sono libri sul gender? Aborto?

VV Giulio Antonio Brianza Troisi è una frase senza senso. È un termine usato a sproposito dagli ultra ortodossi cattolici per vietare ciò che parla di sesso, omosessualità, famiglie non tradizionali ecc.

Io: e dov'è che sarebbe stato vietato parlare di queste cose dagli ultrà?

VV: pare che in diversi stati degli USA abbiano bandito diversi libri che riguardano vari argomenti con quei temi
Giulio Antonio Brianza Troisi se invece si riferisce all'Italia ci sono molti movimenti cattolici che cercano di farlo nelle scuole.

Io: nomi e fatti. Così è troppo facile. Altrimenti questo è fare una caccia alle streghe inventandosi che siano altri a fare una caccia alle streghe che non esiste.

VV: mi scusi, ma nomi e fatti di cosa e chi? Ma che è un processo? 
Prima di tutto stiamo parlando di un articolo che evidentemente neanche ha letto, dato che l'esempio c'è e parla dell'America.  
Poi si informi da sé, se vuole polemizzare. Tra le proposte di legge rifiutate e i casi che sono usciti sui giornali, se vuole capire ha un bel pò da leggere.
Se invece vuole un manovale che le trovi fatti per polemizzare invece di cercarli da sé, ha sbagliato indirizzo, io ho una vita.
Io ho solo risposto ad una domanda che ha fatto, ovvero cosa sono i libri sul gender.

Io: il processo lo fate voi al senso del pudore e alle leggi della natura inventando altri costumi sociali, pensando che basta una nuova moda per sovvertire ordini evolutivi.

Negli USA (l'America è un continente) vanno di moda i regime-change e i movimenti anti-sistema per creare caos e imporre nuove ideologie. Se qualcuno ha usato resistenza contro questa tendenza, è da premiare.

Il processo lo stanno facendo certi ambienti ad altri sulla base di proprie ideologie che sono liberi di vivere per sé senza doverle imporre alla collettività. Nessuno brucia libri in piazza. Ma solo qualcuno pretende che il bene pubblico diventi terreno dove coltivare ideologie di parte, e si inventa pure di essere vittima. Patetici.

VV: Vietare libri e romanzi è oscurantismo

Io: vietare che ciò che è privo di fondamento scientifico diventi libro di testo nelle scuole è civiltà. L'oscurantismo è di chi proibisce autori russi o bandiere russe nello sport in nome delle guerre, questo è oscurantismo.

VV: quindi lei nelle scuole vieterebbe la bibbia perché non è scientificamente attendibile? O la metterebbe nella categoria romanzi?
Chi lo decide cosa sia scientifico o meno? Lei? Un governo? O gli stessi scienziati?
Chi decide cosa sia appropriato? La sua fede? La convenzione sociale? 
E guardi che non sto facendo polemica, sono domande molto serie. 
Considerato cosa vedono bambini e ragazzi in internet o sui social, è meglio che apprendano e si facciano idee da soli, o che certe tematiche siano inserite nel programma scolastico, normate, codificate e controllate?
Anche questa è una domanda molto seria, su cui riflettere e non fare banali schieramenti di parte.

Io: la Bibbia è un testo religioso molto complesso e contorto (e pieno di contraddizioni più o meno apparenti) anche per gli addetti ai lavori. Tanto che non si legge la Bibbia nelle scuole. Eppure si fa religione (e chi non vuole seguirla è libero di non seguirla).

Ciò che è scientifico lo è per un metodo universale comprensibile per definizione a tutti, se si ha volontà di capirlo. Ma di nuovo si può benissimo non volerlo capire e delegare altri a trattare di scienza (ovvero coloro che chiamiamo scienziati, molto infantilmente devo dire, giacche è scienziato anche un uccello che si costruisce il nido).

Le idee da soli bambini e ragazzi possono e devono farsele quando hanno raggiunto la maturità per farlo, e gli adulti devono accompagnarli a questo facendo affidamento a ciò che è scientificamente attendibile, non a fantasie di chi ha potere finanziario di promuovere mode e tendenze in base ai propri capricci.

VV: mamma mia che mischiume. Fa confusione tra temi diversi e non si riesce a discutere seriamente.
Un romanzi non ha bisogno di un fondamento scientifico, è una storia, può avere parametri inventati. Non si parla di libri scientifici, si parla di vietare la lettura di racconti.

Io: a me sembra che siamo tutti molto seri e stiamo facendo molta chiarezza invece. Impressioni diverse. 
Tornando al dunque infatti un romanzo è insensato proibirlo in nome di una bandiera. Mentre un racconto rivolto a delle scuole può benissimo avere contenuti inappropriati didatticamente perché inattendibili scientificamente, e non essere adatto alla didattica. 
Ribadiamolo, questo non significa impedire che venga pubblicato e divulgato.

VV: Definizione di scienziato:
Studioso o promotore di una scienza o di una sua particolare disciplina, per lo più con riferimento alla posizione di particolare preminenza acquisita.
Un uccelli non è in nessun modo uno scienziato. 
Il metodo scientifico non è universale. 

La bibbia si legge a religione in piccoli racconti semplificati, Noè, Mosè ecc.
Purtroppo chi non vuole fare religione spesso non ha reali alternative didattiche e formative.
Definizione:
Il metodo scientifico è la modalità con cui la scienza procede per raggiungere una conoscenza della realtà affidabile e verificabile.
Questo non lo rende comprensibile a tutti, ma solo ha chi ha approfondito quella specifica branca scientifica.

Quali sarebbero ,nello specifico, le fantasie di chi ha potere finanziario a cui si riferisce?

Io: non so da dove hai preso queste definizioni, ma anche solo affermare che il metodo scientifico non è universale è una aberrazione che, da medico veterinario, mi ostacola ogni altro confronto. Peccato perché mi è sembrato molto produttivo. 

Mi permetto solo una specifica: metodo scientifico è osservare, misurare, dimostrare, tassativamente in modo ripetibile nel tempo e nella spazio. Tutto il resto è dogma, che sconsiglio di seguire perché porta al fanatismo.

Ps. Prova a riflettere da questa definizione sopra accettata da secoli nella comunità scientifica globale (che non è l'OMS o il Commonwealth) se un uccello attua o meno il metodo scientifico per costruirsi il nido. E buon proseguimento di vita 👍

VV: universale significa dell'universo, su questo mi segue?
Il metodo scientifico è mondiale, e ahimè solo in alcuni settori.
L'uccello non attua il metodo scientifico, non sperimenta attivamente, non misura, non dimostra nulla.
Lo fa come comportamento appreso. 
Un castoro, a casa di una signora canadese che l'aveva salvato, costruiva barricate come dighe lungo i corridoi. Non c'era acqua o necessità, lo fa perché è un apprendimento innato.
Poi se parla delle competenze architettoniche, di uccelli, castori, ragni ecc. apprese nei secoli e non in qualche anno di studio, si tratta di evoluzione.
Il metodo scientifico richiede ipotesi, tentativi, doppi ciechi nelle sperimentazioni, analisi e ripetibilità.

Io: universale significa per estensione che è valido ovunque, e questo significa che basta riprodurre le stesse condizioni circostanti per poterlo applicare (e questo vale in qualsiasi punto dell'Universo).

Il comportamento animale innato deriva da un comportamento acquisito empiricamente precedentemente. Se hai la patente ora guidi in modo automatico, ma quando stavi imparando non era così, hai acquisito empiricamente. Con tutta probabilità tra qualche migliaio di anni i nostri pronipoti, se continuiamo a guidare, guideranno in modo innato. 

Strano che "avendo una vita" continui a dedicare tempo a tanto "mischiume". Io mi dedico per biblico amore della verità. Tu?

VV io per capire le posizioni diverse dalle mie ,,

Fonte testo e foto

Quanta tenerezza fanno i Maneskin che distruggono gli strumenti?

 22 dicembre 2022

Ma quanta tenerezza fanno i Maneskin che distruggono gli strumenti sul palco?

La suscitano indistintamente dal movente, a mio avviso di due tipi.

Ipotesi uno. Eseguono il copione trito e ritrito, in settant'anni di storia del rock, dell'anticonformismo omologato al caos.

Ad esempio, dallo scandaloso movimento pelvico di Elvis degli anni 50 al look LGBT del glam-rock di David Bowie degli anni 70 ci son voluti 20 anni. 

Da lì per arrivare a Miss Ciccone alias Madonna che nel 1989 danza tra crocefissi che bruciano mentre bacia un cristo di colore ce ne vogliono altri 20. 

Alla medesima che nel 2015 simula un rapporto anale sul palco altri 30.

Lungo il tragitto, di strumenti musicali distrutti appositamente all'insegna del caos se ne sono visti a valanghe. Neanche a dirlo ovviamente, partendo dagli idoli poi l'emulazione a cascata è stata un gioco da ragazzi. 

Il pioniere infatti pare esser stato il numero uno della chitarra elettrica, Jimi Hendrix, che le diede fuoco (1967). 

Le icone del grunge, filone rock per eccellenza all'insegna delle volgarità e del disprezzo, circa 25 anni dopo in un videoclip si atteggiano dapprima composti ed educati (apparendo quasi una caricatura di un tradizionale gruppo beat) per finire a distruggere non solo gli strumenti ma l'intero palco, atteggiandosi in stato tossico. E siamo arrivati a In bloom dei Nirvana (1991).

Di cosa sarebbero innovatori quindi oggi i Maneskin? Di nulla. Sono solo una versione da talent-show di tutto ciò che si è già visto ovunque per decenni, se mai più edulcorata.

Ipotesi numero due. Non è stato un gesto programmato dal sistema ma un gesto di ribellione concordato tra i componenti per dire basta a quella porcheria di messa in scena di cui sono umanamente esausti. Un esorcismo artistico per ricordare a se stessi che non sono quella roba lì. Uno sputare sopra il piatto in cui mangiano, semplicemente perché fa schifo perfino a loro, nell'unico modo che hanno potuto manifestarlo.

Altre ipotesi plausibili?



Parlare corsivo: delirio preagonico post-ddl Zan?

 29 giugno 2022

Quindi son così disperati quelli della #CancelCulture, che hanno ingaggiato il figone con la parlata #idiota a suon di vocali storpiate, per dare l'imprinting alle nuove generazioni latine dell'idiozia #schwa, necessario al loro futuro indottrinamento #gender, partito affossato col ##DdlZan?

Che spettacolo il delirio degli idioti in agonia.




Il copione della Foer fu Gori. Le dissonanze cognitive di Sanremo 2022

 05 febbraio 2022

Drusilia Foer (fu Gianluca Gori) ha saputo valorizzare la sua diversità e la sua unicità cambiando sesso? Non accettando la propria natura? Non è una responsabilità comprendere il valore imprescindibile della propria natura? 

Io trovo il suo copione recitato a Sanremo 2022 (in tv si recitano copioni) una confezione perfetta di luoghi comuni e concetti scontati semplicemente in veste nuova. Un'opera d'arte se mai, il suo copione, di diretta dissonanza cognitiva finalizzato alla indiretta cancel culture di tutto ciò che critica e criticherà l'indottrinamento gender.

Tradotto: "non cercate di valorizzare ciò che già siete per natura: cercate altro, perché in questa società qui ora siete sfigati e la figata è diventare altro". 

Natura e società, per esempio. Aspettiamo un palco che spieghi la differenza da qualche migliaio di anni.


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Ddl Zan, le leggi di un parlamento in affitto come un utero.

06 novembre 2020

Nel mentre la vita degli italiani sprofonda nelle misure anticovid tra uno scandalo pandemico e l'altro (vedi secretazioni e legittimità dei DCPM) la maggioranza parlamentare, senza alcun programma elettorale concordato dopo un anno, ha la raccapricciante iniziativa di votare alla Camera il Ddl Zan su omofobia e affini.

Voto secretato su iniziativa di Fratelli D'Italia. Segreti ovunque. Anche di vedere la faccia di chi ha il coraggio votare in ogni partito (FdI compreso) una simile scelleratezza etica-scientifica, e barbarie antidemocratica. Perché idiozia e perché barbarie? Imbarazzo della scelta sui motivi, peccato non ci sia nulla da scegliere e solo da subirli questi motivi. Come è tipico nelle perversioni sessuali tra l'altro, perché questa è "la ratio" di questa normativa. Ecco perché.

 1- L'identità di genere negli animali (uomo compreso) non avviene in lungo e in largo durante l'esistenza dell'individuo come certe rubriche farsa-scientifiche da rotocalchi propagandano. L'identità di genere avviene in un momento specifico dell'individuo, tipico di ogni specie. Nell'uomo è verso i 3 anni di vita (chi mese più chi mese meno).
 Nei primi 3 anni l'individuo impara progressivamente nei limiti delle proprie capacità cognitive a distinguere emotivamente e morfologicamente "la figura paterna e la figura materna", ma in questo frangente non sa associare se stesso a quelle figure. Ovviamente perché non ha termini di confronto maschio-femmina, e di se stesso/a ha un'immagine neutra cui non associare nulla.
 Verso i 3 anni si raggiunge invece quella "consapevolezza" cognitiva che mamma e papà sono sostanzialmente diversi attribuendo ulteriori connotati a quelle caratteristiche morfologiche/emotive apprese fino ad allora, e si matura l'esigenza esistenziale di voler associare se stesso/a a una delle due figure. Una questione di istinto. L'essenza della conoscenza stessa è capacità associativa. E' un vero e proprio fenomeno di "imprinting" anche l'identità di genere (imprinting, termine che nei rotocalchi propagandistici farsa-scientifici non leggerete mai così come nelle proposte di legge, perché se le masse a 50 anni dalla sua scoperta prendessero coscienza del suo ruolo nella sudditanza al denaro, scoppierebbe una rivoluzione).
 Tre anni dunque è l'età chiave di un grilletto psico-fisico determinante per l'intera esistenza dell'individuo sul piano sessuale. Quasi una prima pubertà della coscienza del sé. Ecco chiaro il perché la fazione politica che ha ideato un Ddl del genere è anche ossessionata dal rendere la scuola materna 3-6 anni obbligatoria: sostituirsi al padre e alla madre in questa fascia critica per l'identità di genere è fondamentale per una classe dirigente che intende manipolarla.

 2 - Quale farsesca iniziativa culturale introduce infatti il Ddl Zan? Istituzione della Giornata nazionale contro l'omofobia la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, che si celebra il 17 maggio, e prevede iniziative nelle scuole di ogni ordine e grado.
Esiste forse una giornata contro l'eterofobia? L'eterofobia dimostrata dalle politiche (trans)nazionali che hanno distrutto lo stato sociale della famiglia dal '68 in poi? Attraverso movimenti di femminismo-deviato volto a trasformare la femminilità in una fotocopia bianco e nero di quello maschile. Attraverso turni di lavoro di 8 ore (senza distinzione di genere) in una società dove le macchine già ai primi del 900 avrebbero potuto garantire una giornata lavorativa di 3 ore al giorno (citando Bertrand Russell, mica gli Stanlio & Onlio dell'economia di turno).
Otto ore minimo appositamente per tenere il più possibile i genitori lontani dai figli fin dalla nascita, in cambio di uno stipendio per creare il quale è sufficiente stampare denaro, non necessario lavorare (altro indizio di imprinting passibile di rivoluzione).
 Otto ore per creare generazioni di figli alienati dai genitori, genitori alienati tra loro, e con se stessi. Condizioni perfette per minare rapporti affettivi, relazioni sentimentali, realizzazioni esistenziali:, la ricetta perfetta per ritrovarsi nel III millennio a concepire un decreto legge Zan (concepito e poi partorito come si trattasse proprio di un utero in affitto, non a caso questo è un "parlamento in affitto" dell'alta finanza trans-nazionale, il regno delle perversioni sessuali).

 3- Non potevano mancare quindi i finanziamenti. Fior di milioni di euro, soldi pubblici, da stanziare alle nuove creature: i "centri anti-discriminazione". Centri di alloggio e soccorso alle vittime di violenza contro LGBT su tutto il territorio nazionale. Come se ad oggi queste vittime non fossero già soccorse nelle strutture pertinenti. Come se ad oggi queste vittime fossero un numero fuori controllo da richiedere interventi del genere.
 Allora in pratica questi centri sono l'ennesima manovra politica per creare clientelismo attraverso entità para-statali per futuri bacini di voti, oltre che punti di riferimento per uno stravagante processo di trasformazione sociale. Per giunta questi centri creano ulteriore emarginazione di queste persone identificandole come categoria sociale distinta dalle altre vittime di violenza. Una legge contro l'omofobia che istiga all'omofobia essa stessa: il culmine della perversione della maggioranza di governo italiana attuale.

 4- Infine un appunto sul paradosso più delirante di questa legge. La clausola salva-idee.

"Sono fatte salve la libera espressione di convincimenti od opinioni nonché le condotte legittime riconducibili al pluralismo delle idee o alla libertà delle scelte, PURCHE' non idonee a determinare il concreto pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti,,.

In base a quali criteri scientifici un giudice giudica se una libera espressione di idee è fattore scatenante o meno di violenze da parte di altri? Evidentemente nessuno perché non ne esistono. Questo è puro sofismo per vincolare un diritto costituzionale di un cittadino alla responsabilità penale di terzi, tra l'altro con la premessa di essere stato istituito per voler garantire quel diritto. Ma un diritto costituzionale può essere esautorato da una norma penale per altro riferita al comportamento di altri? Schizofrenia legislativa allo stato puro.

Riassumendo il tutto si riesce a comprendere il movente di questa legge? Si aprono non solo le porte a un indottrinamento fin dall'età più sensibile e critica per favorire deviazioni dall'inclinazione naturale di identità di genere. Ma si vuole dichiaratamente punire tutto ciò che si oppone a tale indottrinamento sistematico e programmatico che passa attraverso l'educazione diretta (scuola) e istituti di monitoraggio (centri anti-discriminazione).
Una scelleratezza etica-scientifica e una barbarie antidemocratica nel mentre si sprofonda in una pantomima-pandemica. Dignità di un popolo e sacralità dell'evoluzione naturale calpestati in simultanea. E ci si balla pure sopra.


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IL DIVERSO. A scuola di apatia, depressione e schizofrenia.


19 novembre 2017

Micidiale la deriva della propedeutica occidentale che emerge da questo racconto. In un colpo solo si vuole rendere apatici verso la sofferenza animale, deprimere ogni tentativo di empatia verso la variabilità naturale, e portare a conclusioni schizofreniche invertendo il vero col falso. In altre parole come distruggere l'intelligenza emotiva collettiva (sindrome ADS). I messaggi subliminali iniettati con questo racconto sono molteplici. Innanzitutto si vuole legittimare l'essere umano ad abusare degli animali per i propri banali capricci. Inoltre il pretesto degli animali è solo un veicolo per dimostrare fatti che in natura non si osservano (cani che succhiano latte alle gatte) o che se mai si osservassero sono eccezioni e in quanto tali, per definizione statistica, deviazioni estreme dalla normalità.



L'ambientazione di questo racconto non è surreale tipica delle favole. L'ambientazione è realistica e non a caso. Si vuole propinare di proposito una realtà fittizia e farla passare per realtà vera. Si racconta una realtà "falsa" per farla passare per "normale". Una pura mistificazione della realtà per bypassare a tavolino proprio il concetto di "normalità" e sostituirlo nell'inconscio con quello di "diverso". L'inganno sta nel fatto che la normalità in natura esiste tanto quanto la diversità ma non possono essere sostituite l'una con l'altra, perché sono concetti distinti. Il vero scopo di questo giochetto è togliersi proprio il problema di discutere "l'anormalità" che affianca "la normalità", facendo intendere che "il diverso" sostituisce ogni distinzione.
Il finale del racconto infine è una lezione magistrale di sofisma alla luce di quanto è narrato prima: si inserisce il colore della pelle come pretesto  per rinforzare la falsità precedente spacciata per vera, associandola a una verità etica invece consolidata (ossia che è sbagliato discriminare per il colore della pelle). Poiché sono i finali dei racconti a dettare la morale di tutta la narrazione, nel finale si usa una situazione specifica del tutto sconnessa con il quadro generico fino a quel momento raccontato per giustificarlo a livello inconscio, e deviare "l'imperativo morale".
Il vero scopo di questo racconto quindi è indurre lo spirito critico infantile al "relativismo" (tutto è diverso: non esiste la normalità né la deviazione dalla normalità),  e alla supremazia umana sulla natura che la può schiacciareper i propri comodi.
Questo racconto indurrà lo spirito critico di questi bambini, da adulti, a legittimare come normale l'aborto o la sperimentazione embrionale (gattini fatti sparire), nonché utero in affitto e adozioni "deviate dalla norma" (cani che succhiano latte alle gatte).

Sarà la Storia a dimostrare se sarà più imponente il genocidio in vivo fatto da propagande come quella nazista che hanno mistificato in senso estremo il concetto di diverso, o il genocidio in vitro fatto da propagande come queste (gender?) che lo sta mistificando nel senso opposto. Certo come sempre nella Storia sarà chi difende la natura e lo studio scientifico delle sue verità a contrastare ogni estremismo, per amore della normalità.