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Evoluzione social 2006-2026: quanto manca alla democrazia diretta?

 17 ottobre 2026

Quanto mancherà perché la società civile si renda conto che l'uso sensato dei social dovrebbe essere a scopo di esercizio politico sul proprio territorio?

Molta popolazione che era scettica e denigrava i social quando sono comparsi vent'anni fa, oggi ha un profilo e pubblica o condivide contenuti che gli interessano, prevalentemente a scopo pubblicitario per le proprie attività.

Ma quanto può reggere questo criterio che offre contenuti da usufruire in modo bulimico?

Vale la pena impegnare limitati tempi ed energie a visionare illimitati contenuti che rispondono a nostre arbitrarie profilazioni da parte di algoritmi commerciali, oppure varrebbe la pena impegnare il limite di tempo ed energie per confrontarsi su limitate problematiche da risolvere sul territorio, a tutti i livelli, da un quartiere a un comune, a una regione, a una nazione, a un continente?

Certo occorrerebbe una struttura istituzionale che accolga procedure di democrazia diretta, che oggi ancora non c'è. 

Ma oggi c'è il passo prima, che prima non c'era: la voglia e il bisogno di esporsi, proporsi, di fare gruppo, di confrontarsi (motivo per cui piattaforme come Airesis e Rousseau hanno fallito). 

Oggi c'è un atteggiamento, una mentalità che prima non c'era. Oggi ci sarebbe solo bisogno di razionalizzare i contenuti con tempi ed energie a portata di problemi della società civile. Non a portata di indotti, bilanci e monetizzazioni.

Vent'anni fa era utopico quello che sta accadendo oggi: moltitudini di persone che fanno rete con contenuti per comodità private a caso (si fa per dire). Riusciremo tra vent'anni a fare rete con contenuti per utilità comuni mirate? 

Chi vivrà vedrà (auguri umanità).






Un dubbio su NAZA

 12 ottobre 2026

Non ho avuto il coraggio di guardare il documentario NAZA, dovendomi forse ancora riprendere da Schindler's list che vidi da adolescente appena uscito a metà anni novanta.

Mi rendo conto pure che forse non ho ancora realizzato che le vittime civili della Seconda Guerra Mondiale di soli cinesi e sovietici (in maggior parte questi ultimi russi e ucraini) si stimano 30 milioni di anime di ogni età, cui mi risulta sia mai stato dedicato alcun colossal né documentario in Occidente.

Leggendo molte recensioni in rete sembra ora riemergere come forse è scontato, il tema della "banalità del male".

Ciò che mi chiedo è perché quel documentario viene prodotto e diffuso a danno fatto, quando l'odio atavico tra autorità militari palestinesi ed israeliane è riconosciuto da mezzo secolo. 

A compiere quei crimini sono generazioni di soldati addestrati a quelle barbarie senza alcuna censura istituzionale né mediatica. E questo vale per le milizie israeliane e palestinesi oggi, tanto quanto valeva per gli eserciti nazifascisti del passato.

Mi chiedo allora se tutto questo processo sia innescato più per abituarci ancora una volta alla banalità del male, o per rinforzarci  nell'indifferenza del bene. O entrambi.

#AuguriUmanità




Vino e veleno tra antico e nuovo testamento.

 08 ottobre 2026

,,Poiché nella mano del Signore è un calice ricolmo di vino drogato. Egli ne versa: fino alla feccia ne dovranno sorbire, ne berranno tutti gli empi della terra,, 

Salmo 75(74), 9

A me questa sembra la metafora perfetta dell'economia della finanza. L'illusione di un valore fittizio della realtà che inebria, stordisce, incanta, emancipa, esalta. Fino a farne perdere della realtà il senso, il valore vero. E ci si ritrova morti interiormente. Avvelenati.

In Marco 16, sta invece scritto:

"Quelli che credono [...] se berranno qualche veleno, non moriranno".

Il significato qui non è metaforico, si riferisce a veleni reali, ma ben per questo l'accostamento fa molto riflettere, tra ciò che è metaforico e ciò che è reale, tra una verità spirituale rivelata e una verità materiale testimoniata con la morte, di Cristo e duemila anni di martiri e credenti in tutto il pianeta.

Fa riflettere più che mai osservando la piega che ha preso la storia dell'umanità con l'invenzione della finanza, la piega che hanno preso le istituzioni cristiane con l'attaccamento alla finanza, e la piega che ha preso l'odio della finanza stessa verso il cristianesimo. 

Davvero sempre affascinante accostare Antico e Nuovo Testamento. Prima di Cristo e dopo Cristo. Rivelazione e testimonianza.

"Prendete e bevetene tutti...". 

E vediamo chi resta in piedi?

Ma qui, o di là?


#AuguriUmanità


Fromm e Freud, il dualismo apparente di un imprinting finanziario.

 05 ottobre 2026

Da adolescente la contrapposizione di Fromm a Freud mi ha molto appassionato.

Istinto e sentimento. Cuore e mente. Biologia e spiritualità.

Secondo me il dualismo è solo apparente. L'amore dovrebbe essere una scoperta che sublima l'oggetto: lo eleva, non lo annulla.

Così come l'anima dovrebbe elevare il corpo, anche attraverso la scoperta che il corpo può distruggere l'anima.

Anzi è proprio attraverso la scoperta di questa potenzialità del corpo, che l'anima scopre di poter mettere in atto il suo amore, per proteggerlo.

Il vero crimine secondo me è proprio separare questi due enti per metterli uno contro l'altro, farli competere, perché è lo scontro il motore dell' "investimento" speculativo nell'economia della finanza.

Scienza religione, corpo anima, spiritualità biologia: sono una cosa sola che conducono uno all'altra.

Tutto il resto è futile scontro per uno stipendio o patrimonio da aumentare.


Ps. anche per questo la chiamo #pervertitocrazia 


fonte foto:

https://www.facebook.com/share/1Bw6d6ghEX/



Case espandibili su Amazon. Qualche riflessione.

 26 settembre 2026

Case espandibili su Amazon? Il primo dubbio che viene probabilmente è:

"ma quanto è destinata a durare una struttura così? che solidità ha? quale usura con le condizioni ambientali estreme ormai tipiche anche delle zone temperate (al netto che siano naturali o indotte artificialmente)?,,

Bene. Costa poco e dura poco? Forse è meglio spendere molto che duri molto?

Conviene davvero spendere 100 banane per una qualsiasi cosa che dura 100 anni, ma a 50 è comunque vecchia e tecnologicamente superata, o conviene spenderne 25 che dura 25 anni ma nell'arco di 100 la ritrovi nuova e aggiornata 4 volte?

Allora tutto si sposta al problema del riciclo, dell'impatto ambientale, dell'obsolescenza programmata. Se tutto venisse recuperato e convertito semplicemente in una versione più aggiornata, il problema svanirebbe.

Non sarebbe più una speculazione sull'invecchiamento, ma sul nuovo. Che sia un vestito, un pc, un'auto, o una casa. 

Infine, se una calamità fa crollare una struttura, che impatto sociosanitario c'è sui sopravvissuti se quella struttura è pietra o prefabbricata? Che probabilità c'è proprio di sopravvivenza? 

Bezos si è bevuto un caffè a Piazza San Marco affittando Venezia per un giorno. Se con la sua piattaforma contribuirà a ripopolare in modo ecostenibile ed ecocompatibile i borghi medioevali fantasma nell'intero Appennino, il prossimo magari glielo offriamo noi?


,, Una delle caratteristiche riguarda la possibilità di utilizzare la casa anche senza collegamento alla rete elettrica.

Il modello viene presentato come “Solar-Ready & Off-Grid Capable”, quindi predisposto per l’integrazione di un impianto fotovoltaico destinato alla produzione autonoma di energia. Non viene proposta una dotazione unica: dimensione e caratteristiche dei pannelli solari vengono definite in base alle necessità del cliente.

Tra gli elementi di personalizzazioni elencati ci sono pavimenti, porte, finestre, copertura, terrazza e colore esterno, oltre alla possibilità di intervenire sulla disposizione degli ambienti. La configurazione può quindi essere adattata all’impiego previsto. Tra gli utilizzi possibili vengono citati anche hotel, ufficio temporaneo, dormitorio, negozio, chiosco e magazzino.,,

#CaseEspandibili


fonte foto:

https://www.milanocittastato.it/news/il-primo-villino-a-due-piani-su-amazon-a-13-000-euro-si-compra-online-arriva-piegato-e-poi-diventa-abitabile/

San Matteo tra terrore e terrorismi

 22 settembre 2026

,, Sia noto a voi che questa salvezza di Dio viene ora rivolta ai pagani,, (At 28, 28)

Ieri era San Matteo. Il discepolo pubblicano, ovvero il burocrate, un esattore delle imposte ebreo al servizio dell'occupante romano, dell'invasore.

Un ebreo odiato per questo dagli stessi ebrei. Cristo lo chiama, e lui abbandona il suo ruolo e lo segue.

Ecco perché il cristianesimo è odiato dal capitalismo: non dice di abbandonare un modello di ricchezza materiale, ma di metterlo a servizio dell'intera umanità, nessuno escluso (i discepoli, la comunità che seguiva Cristo, erano ricchi dei suoi miracoli, ma anche dei beni materiali ricambiati da chi ne beneficiava: ne sono testimonianza i 300 denari di olio di nardo presi da Maria di Magdala per lavare i piedi a Gesù, il valore di un anno di stipendio di allora).

Nessuna casta, nessun privilegio, nessun classismo: concetto incompatibile con gli imperi delle armi e dell'arma denaro.

Ecco perché il capitalismo ha clonato poi il cristianesimo in comunismo: per oscurare una contraddizione dialettica spirituale-istituzionale ("non si può servire Dio e mammona", "dai a Cesare ciò che è di Cesare") con una retorica dialettica materiale-sociale (lotta di classi sociali). 

Ed ecco perché il cristianesimo è anche odiato dall'ebraismo sionista: la salvezza da queste catene materiali e spirituali è rivolta all'umanità intera, a partire dai pagani, dai corrotti, dai venduti.

Non è una salvezza riservata ad eletti, a chi si circoncide, rispetta il sabato, evita carne di animali impuri. È una salvezza che spetta a chiunque converte la povertà e la ricchezza. 

"Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui" Gv 3, 17

E oggi? Che ne è delle Chiese? Degli Stati? Dei pubblicani? Dei beni materiali? Degli imperi industriali e finanziari?

Che ne è delle conversioni e delle condanne?

Oggi sono sopravvissuti, e coesistono, tanti terrorismi e un solo terrore. 

Tanti terrorismi che sottomettono l'umanità a chi ha il solo terrore che l'intera umanità diventi ricca quanto loro.




Vita che abbraccia altra vita, morte che abbraccia altra morte.

 11 settembre 2026

Piangiamo quando veniamo alla luce. La consapevolezza dell'esistenza era tutta lì. Trapassare verso l'ignoto è un trauma. C'è dolore, c'è sofferenza. C'è una spinta che contrasta la nostra posizione ancorata a una conoscenza di un equilibrio. Lì si esiste. Ma fuori c'è un'altra vita. Più ricca, più piena. Una vita nuova. Un'altra dimensione. Con lo stesso corpo, ma destinato a divenire altro corpo. 

Piangiamo pensando di tornare all'oscurità, poi. Perché la consapevolezza dell'esistenza è tutta qui. 

Trapassare verso l'ignoto è un trauma. C'è dolore, c'è sofferenza. C'è una spinta che contrasta la nostra posizione ancorata a una conoscenza di un equilibrio. Qui si esiste. Oltre ci sarà un'altra vita? Più ricca, più piena? Una vita nuova, un'altra dimensione? Con la stessa anima, ma destinata a divenire altra anima? 

Così è la vita che abbraccia altra vita, in eterno. Negarlo col pensiero è morte interiore. Negarlo uccidendo è scegliere al posto della vita morte che abbraccia altra morte. In eterno.




Civiltà il diritto di farsi uccidere?

 02 settembre 2026

Con malattie da rendere la vita insopportabile tali da desiderare la morte, in teoria si smette volontariamente di nutrirsi, si interrompe ogni cura mantenendo eventualmente solo quella palliativa per il dolore, e la morte arriva. Naturalmente.

Così sceglie l'umanità di morire dai tempi delle caverne. Così ha scelto di morire perfino un Papa (Giovanni Paolo II).

Questo nella teoria. Nella pratica arriva invece l'epoca dei trattamenti sanitari obbligatori, tra debiti di massa da sovranità monetaria bancaria e pandemie, e diventa urgente legalizzare la delega a un'iniezione per farsi uccidere (robe da mondo dei sogni durante il nazifascismo).

Nella teoria dovrebbe esserci voglia di combattere per il diritto di vivere liberi da ogni indigenza.

Nella pratica si sta combattendo per il diritto di farsi uccidere quando si rifiuta una vita costretta all'indigenza.

E la chiamano civiltà.



Fisiologia miracolosa. Breve riflessione.

 30 agosto 2026

Queste sono belle notizie, non tanto per le buone speranze o le facili illusioni, ma perché fanno riflettere sul senso dell'argomento.


Abbiamo già dentro le risorse che ci tengono in buona salute. Nella malattia, nell'indigenza, nell'oppressione, nel difetto, qualcosa blocca o spreca quelle nostre risorse.

Non dovrebbe stupire allora quando si sente parlare di guarigioni miracolose.

Il miracolo lo viviamo perennemente, nell'arco della vita fisiologica.

Semplicemente accade che se qualcuno ci impedisce di nutrirci, ci avvelena, ci terrorizza, o ci spara, quel miracolo viene interrotto, più o meno velocemente.

Chissà se un giorno circoleranno i brevetti dei miracoli al posto di quelli di veleni, terrori e spari. 


Fonte articolo

https://www.fnob.it/2026/08/25/ricercatori-scoprono-capacita-del-cervello-di-autoripararsi/




Mussolini maestro di Hitler secondo Barbero.

 29 agosto 2026


Curiosissima questa narrazione storica: Mussolini che per Hitler passa da maestro a fantoccio, dopo averlo fatto rinascere. 

Mussolini fantoccio di Hitler con Salò, e non fin dalla marcia su Roma quando erano entrambi due cabarettisti delle massonerie?

Complottismo dunque?

Far fuori 70 milioni di persone praticamente nella sola Europa in appena 5 anni, sarebbe una pianificazione di un paio di partiti fatalità nati in un decennio con le stesse caratteristiche totalitarie, e non invece di una élite finanziaria, consolidata da centinaia di anni, che li ha finanziati e che controlla industria bellica, petrolifera, agroalimentare, sanitaria, mediatica e ogni altro consumo dell'Occidente intero? 


Fonte curiosità storica:

https://youtube.com/shorts/oynYF-fezAU?is=8AFhV-b0FNOfaKOJ

Vannacci torero funzionale

 26 agosto 2026

C'è un problema di fondo. Da decenni si sta permettendo demolizione dello stato sociale con nuclei famigliari economicamente disastrati, nonché messaggi diretti e subliminali mediatici, accademici e istituzionali sulla mistificazione dei generi maschio e femmina.

C'è già un'intera generazione di genitori e figli con l'identità di genere sballata. Probabilmente l'inserimento delle posizioni alla Vannacci non sono funzionali a porre rimedio a questo problema decennale, ma a trarne il frutto tanto atteso da chi lo ha promosso e foraggiato: lo scontro sociale.

Ormai i buoi sono scappati. Siamo già dentro una corrrida. Avere Vannacci o chi per lui come torero non sarà un sollievo. 

Auguri umanità.


fonte foto

https://www.facebook.com/share/p/1LUARpJBDE/





Come un Arlecchino pro o no-vax

 24 agosto 2026

Lo stupore è che il dibattito tra No e Pro Vax, in realtà è tra una manciata di persone che si espongono e una miriade di profili multimediali proiettati con tv e social.

Un servizio telegiornalistico su tv e giornali rappresenta con una maschera milioni di persone, come un Arlecchino: si proietta l'illusione di un pensiero comune, mentre è il pensiero di una cerchia di teatranti.

Stessa cosa vale con i profili fake da propaganda troll. 

Lo stupore è che poi si crede Arlecchino reale, e l'attore un insignificante anonimo rappresentante neppure di se stesso, in giro per bar, scuole, ospedali, uffici, istituzioni, yacht e red carpet. 

Che spettacolo di massa, millenario.

Che spettacolo milionario, per qualcuno.



Difterite da tachipirina e vigile attesa?

 23 agosto 2026

Dal febbraio 2020 (inizio pandemia psicofinanziaria) al febbraio 2022 (reazione russa alla NATO in Ucraina) si è letta ogni sorta di castroneria mediatica a sfondo medico scientifico.

Un perfetto riassunto di quella tendenza durata due anni può essere oggi questo intervento mediatico che ha mescolato ad arte il decesso di una bambina di 4 anni, un piano vaccinale di dubbio fondamento scientifico e costituzionale, e un batterio ubiquitario.

Stendiamo un velo pietoso sul nesso logico espresso così sintetizzato:

"1 su 20 dei non vaccinati muore, quindi l'unica certezza è che se fosse stata vaccinata non sarebbe morta".



Nessuno si chiede: di quelli vaccinati, com'è la salute?

Quale quadro di malattie complessivo emerge tra tutta la popolazione vaccinata e non vaccinata negli ultimi 10-20-30 anni rispetto ai 10-20-30 anni precedenti?

Quanti decessi a confronto?


fonte foto:

https://www.facebook.com/share/v/1Q16JjYQwF/




Fibre di canapa, lino, seta, lana: il medesimo raggiro politico-mediatico-finanziario

 09 agosto 2026


fonte foto

https://youtube.com/shorts/JGxKLVUQuac 

https://www.facebook.com/share/v/1PgGBFw4P7/


Stesso ragionamento per il lino, la seta, la lana. Interessante, quanto inquietante, il riferimento ai campi elettromagnetici.

Non credo si debba parlare di "protezione". Se si è sotto un campo elettromagnetico (tipo wifi, tipo HAARP) o effetto serra (tipo da cloud- seeding), questo tessuto non fa alcuno schermo, ma con tutta evidenza non trattiene come le fibre sintetiche il campo elettromagnetico del nostro corpo e non lo amplifica con quello delle radiazioni ricevute squilibrando così la nostra omeostasi (conduzione elettrica nervosa in primis, con tutte le conseguenti ricadute, sul metabolismo e sulla psiche, nel breve o lungo periodo ). 

La produzione di tessuti sintetici (fibre plastiche) da decenni su scala industriale, quasi sempre misti a fibre naturali per confondere i consumatori, solleva allora una malizia innanzitutto igienico-sanitaria, ovvero se lo scopo è far indossare un trauma impercettibile e costante a ogni nostra cellula.

E poi c'è la malizia finanziaria: come è possibile che un tessuto sintetico costi meno produrlo di un tessuto naturale? Come è possibile che una fibra per produrre la quale servono laboratori, costi meno di una fibra per produrre la quale servono un paio di mani?

Gli esperti di finanza e commercio diranno che è questione di numeri, impartendo il solito gioco di prestigio per nascondere una questione invece politica: le fibre naturali sane prodotte in modo ecosostenibile vengono riservate a una nicchia di persone ricche, con un prezzo a loro proporzionato. Le fibre sintetiche insane invece prodotte con un impatto ambientale catastrofico devono avere un prezzo riservato a masse di squattrinati.

Gioco di prestigio per nascondere la natura perversa delle speculazioni, delle delocalizzazioni, delle manodopere, dei caporalati, della burocrazia, delle imposte, delle tasse, dei dazi, etc etc.

Le fibre sintetiche per fare un altro esempio, sono la metafora del destino delle api e del miele con l'uso dei pesticidi.

Un ottimo miele potrebbe produrlo chiunque sotto casa per la propria cerchia di famigliari, senza alcuno sfruttamento o impatto ambientale. 

Invece un ottimo miele lo produce solo chi ha un bacino ristretto di ricchi acquirenti che possono acquistarlo. Tutti gli altri devono accontentarsi di melasse da supermercato, ottenute con stragi dirette di api, e indirette di insetti impollinatori.

Auguri all'umanità governata da una pervertitocrazia.

Addio Francesco Guccini, "io qui ti inchiodo..."

 08 agosto 2026

Ho sempre contemplato il modo in cui hai fatto politica con l'arte. Ma ho sempre trovato ridicolo il modo in cui fuori dall'arte ti esprimevi politicamente.

Perché era palese il tuo plagio mentale da parte di una lobby che se ti fossi rifiutato fin dagli esordi di incensare o criticare in modo "politically correct", forse saresti rimasto un bravo maestro per stranieri fumettista per hobby.

In cambio delle perle letterarie in musica che hai collaborato a creare ti si può perdonare questo ed altro. Certo. Io invece non ho saputo perdonarti, recitando quel copione, le farneticazioni e le banalità espresse sui valori, ideali, ambizioni, del fu-M5S, tra il 2009-2018.

Farneticazioni e banalità proprio quando realizzò con la collaborazione di cittadini fuori da ogni lobby, rivoluzioni socio-politiche da brivido in Italia (taglio stipendi, rinuncia privilegi e tetto sui mandati parlamentari, denuncia scandali su case-famiglia e su concessioni autostradali, ridiscussione su grandi opere TAV-TAP, su uscita dall'euro, su obblighi vaccinali, perfino intimazione di messa in stato d'accusa del PdR sordo-cieco-muto davanti a violazioni della Costituzione, etc etc).

Rivoluzioni utopiche per i sessantottini, realizzate. 

Farneticazioni e banalità per nove lunghi anni, date in pasto mediaticamente a un popolo intero, col senno di poi giusto per prepararlo alle farneticazioni e alle banalità scientifiche pandemiche fra il 2015-2021, dapprima sperimentate su ulivi scolari, e poi su contemporanei uomini, donne... vecchi e bambini, rigorosamente senza "prendersi per mano". 

Ripeto che in cambio delle perle letterarie in musica che hai creato ti si può perdonare questo ed altro... "ma però". 

Ma però "io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l'ieri, perso a cercar per sempre quello che"... che già c'era. 

Ti saluto virtualmente con una tua Lettera.

"Mio simile. Mio amico. Addio". Che la terra ti sia lieve.


Fonti foto:

https://youtu.be/whdKCyRzA3Y

https://youtu.be/RURb4GxjUvA




Sconosciuti educati e istruiti, tra l'animale e Dio.

 04 agosto 2026


Davanti a uno sconosciuto, l'educazione mi porta in partenza a considerarlo un "essere umano" mio simile.

L'istruzione invece mi ha fatto sperimentare ben altro: occorre con molta attenzione capire se si ha davanti un individuo rimasto indietro nell'evoluzione, ancora più animale che uomo, oppure un individuo proiettato avanti, al divino.

E quanti animali vestiti da essere umano e quante divinità vestite da animali si realizza poi di aver incontrato, ma non conosciuto abbastanza per identificare correttamente la loro natura, rispetto alla nostra. Che talvolta non abbiamo neppure chiara. 

Il momento del primo confronto con uno sconosciuto quindi è determinante, soprattutto per ricordarci cosa siamo fino a quel momento, e come vogliamo diventare.

Rendersi conto infine che la bellezza è il mistero che lega l'animale a Dio, quanto l'istruzione all'educazione, è sublime.







Un fisiologico dubbio infantile chiamato disturbo

 03 agosto 2026

Tre anni è all'incirca l'età che il bambino comincia come genere sessuale a identificarsi con la mamma o il papà. Un momento di dubbio che spontaneamente sarebbe risolto, ma qualcuno lo chiama disagio e lo vuole trasformare in trauma esistenziale e organico:

,, Guida LGBT pubblicata dalla Società Italiana di Pediatria: un documento che sostiene come già a tre anni i bambini possano mostrare disagio verso il proprio sesso e che questo disagio possa persino avviarli verso una carriera alias,, 

Geniali. Psicopaticamente geniali.

Un fisiologico dubbio infantile chiamato disturbo? io la chiamo #PERVERTITOCRAZIA



fonte foto:

https://www.facebook.com/share/p/17wPXiEWr5/

Milioni di immigrati inabili all'assistenza sociale di un popolo da eliminare?

 27 luglio 2026

Dettagli burocratici e fiscali fraudolenti a parte (per non parlare di quelli deontologici macabri), di centinaia di migliaia se non milioni di immigrati scappati da zone di guerra accolti negli ultimi vent'anni, nessuno è risultato idoneo per essere formato per tali competenze di assistenza per questi drammi sporadici?

Nessuno tra tanti detenuti e detenute in cerca di grazia e reinserimento sociale?


,, A quel punto, i signori della sanità hanno cominciato a tremare. Se l’agenzia se ne va e Ivan rimane solo a soffocare, di chi è la colpa? Loro una soluzione ce l’hanno: scaricare la responsabilità sul malato.

...

procedure sanitarie salvavita che possono e devono essere eseguite da assistenti adeguatamente addestrati

...

Dei reali dettagli sul debito da circa 200.000 euro (cifra ammessa e dichiarata dalla stessa Asp durante la conferenza), della fornitura del gas staccata o dell’unica assistente stremata da due mesi di turni H24, non vi è stata alcuna traccia. ,,


Fonte foto appello:

https://www.facebook.com/share/p/18uXW9eGhY/




Qualcosa non torna tra Ucraina e Polonia nel mezzo dell'occupazione nazista.

 23 luglio 2026


Qualcosa non torna tra Ucraina e Polonia nel bel mezzo dell'occupazione nazista: pare ci siano fonti storiche che affermano esserci stati massacri nazisti tra luglio e settembre del 1941 a Vinnitsia (Vinnycja). 

Ma altre fonti affermano che una commissione nazista tra luglio e agosto 1943 ha denunciato massacri stalinisti avvenuti nella medesima città, nel '37-38.

Tutto ciò nel mentre dal 1943 al 1945 avvenivano massacri nazisti in Volinia-Galizia (culmine tra luglio-agosto 1943).

Passando per il massacro di Wola nell'agosto del 1944.

Altra ambiguità e discrepanza emerge in merito le responsabilità del massacro di Katyn (aprile-maggio 1940). Attribuito alla polizia sovietica dagli Alleati, ma scoperto durante l'occupazione nazista della città (aprile 1943, con i massacri in corso in Volinia-Galizia).

Si tratta di decine di migliaia di persone di ogni età, sesso ed etnia, trucidate spesso in pochi giorni.

Il dato storico incontrovertibile, al di là delle responsabilità maggiori o minori (superflue visto l'ordine di grandezza dei numeri folli in causa) rimane che questi totalitarismi si siano fatti la guerra l'un l'altro. Evidentemente in competizione per una supremazia globale, o la difesa di un proprio legittimo o illegittimo "spazio vitale". 

Ma evidentemente anche in perfetta sintonia per il nuovo ordine mondiale obiettivo di chi li finanziava.

Fa riflettere oggi certa sintonia delle azioni politiche, sanitarie e militari delle superpotenze, in merito la depressione economica imposta a milioni di persone in ogni continente.

Auguri umanità. 


Fonte gruppo FB Alessandro Barbero: La Storia (post di Anselmo Pagani) https://www.facebook.com/groups/2630211550569533 

,, Occupata dalle truppe della Wehrmacht il 19 luglio 1941, la città ucraina di Vinnitsa ospitava una folta comunità ebraica composta da circa 33.000 persone, corrispondenti più o meno al 35 percento della popolazione locale [...]

Così, nelle sole giornate comprese fra il 19 e il 22 settembre 1941, vsi stima che siano state passate per le armi circa 28.000 persone,, 


Fonte wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Vinnycja 

,, Gli scavi iniziarono nel maggio 1943 in tre località.

Il gruppo visitò le fosse comuni tra il 13 luglio e il 15 luglio 1943. La commissione nazista completò il suo rapporto il 29 luglio 1943. Entrambe le commissioni stabilirono che quasi tutte le vittime furono giustiziate con due colpi alla nuca tra il 1937 e 1938,,


Fonte wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Massacri_di_polacchi_in_Volinia_e_Galizia_orientale

,, I massacri dei polacchi in Volinia e Galizia orientale furono una serie di stragi compiute, dal 1943 al 1945 [il culmine dei massacri ebbe luogo nel luglio e nell'agosto 1943)] nella Polonia occupata, a opera di tedeschi e dall'Esercito Insurrezionale Ucraino (UPA), con il sostegno di parti della locale popolazione ucraina, che ebbero come obiettivo la minoranza polacca nelle regioni della Volinia, della Galizia orientale, in alcune parti della Polesia e nella regione di Lublino[1],, 


Fonte wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Wola

,,Dal 5 al 12 agosto 1944, decine di migliaia di civili polacchi, insieme a combattenti della resistenza armata Armia Krajowa, furono brutalmente e sistematicamente uccisi dai tedeschi in esecuzioni di massa organizzate in tutta Wola,, 


Fonte wikipedia https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Massacro_di_Katyn

,,La scoperta del massacro [di Katyn], avvenuta mentre Katyn' era occupata dalle forze armate tedesche dopo l'Operazione Barbarossa, fu annunciata il 13 aprile 1943 da Radio Berlino, che ne attribuì la responsabilità ai sovietici. In seguito, durante lo svolgimento del processo di Norimberga, il pubblico ministero Roman Rudenko tentò di ribaltare la responsabilità della strage accusandone i tedeschi[2][3], sebbene essa ricadesse senza dubbio sull'Unione Sovietica,,




Riflettendo su Luca, 8

 23 luglio 2026


,, Luca 8:

2 C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria di Màgdala, dalla quale erano usciti sette demòni, 3 Giovanna, moglie di Cusa, amministratore di Erode, Susanna e molte altre, che li assistevano con i loro beni.

...

18 «Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha sarà dato, ma a chi non ha sarà tolto anche ciò che crede di avere».

...

38 L'uomo dal quale erano usciti i demòni gli chiese di restare con lui, ma egli lo congedò dicendo: 39 «Torna a casa tua e racconta quello che Dio ti ha fatto»

...

56 I genitori ne furono sbalorditi, ma egli raccomandò loro di non raccontare a nessuno ciò che era accaduto. ,,


Assistito dalla moglie di un amministratore di coloro che lo volevano morto appena nato.

A chi ha una miseria di consapevolezza, dignità, buon senso, sarà tolta anche quella: a chi di grazia è già ricco, ne sarà aggiunta.

Essere testimoni della via, della vita, della verità, è una missione intima, verso il proprio prossimo, la propria casa: la missione del martirio invece è per pochi, per far luce a tutti. 

PS. Un passo del Vangelo che può rivelare il valore dell'economia umana, della politica, perfino della tecnologia (internet e IA inclusi).

Ai posteri.


https://www.facebook.com/share/p/1BW9us3keN/


Salterio della Regina Maria, Brit Museum


Like e visualizzazioni versione digital di analogici applausi finti

 13 luglio 2026

Perché non rendere visibili like e visualizzazioni solo ai proprietari dei profili, visto che tra l'altro sono talvolta pompati da algoritmi ad hoc? 


Forse lo scopo di questi strumenti è promuovere l'idiozia e boicottare le cose sane e sensate? Esattamente come le notizie dei media tradizionali radio-tele-giornali? Esattamente come i finti applausi dei talk-show?


Fonte foto

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Mondiali 2026. Brasile-Norvegia: il Titanic contro l'iceberg, metafora dell'Occidente.

 5 luglio 2026

Ieri il Brasile mi è sembrato il Titanic contro l'iceberg.

Haaland una punta di diamante sopra una squadra colossale.

Il Titanic, una prodigiosa creatura tecnologica pompata finanziariamente e mediaticamente, inabissata da una creatura naturale, in silenzio. 

L'abc del calcio che ne inghiotte i virtuosismi.

Mancavano poi Bebeto-Romario e l'età media della rosa carioca avrebbe aggiunto valore a una mentalità che punta tutto sull'apparenza di vincere di rendita con l'esperienza.

E quanto ci sarebbe da sfruttare questa metafora con parallelismi nel mondo della musica, della filosofia, della scienza, del giornalismo, della politica, della religione. Perfino della cucina. Dei popoli e i loro leader.

Che grande dono lo spettacolo quando si fa strumento dello sport e non un fine. Ti fa sognare possa esserlo, uno spettacolo, l'intera società.

Auguri umanità.

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Genocidi antichi, moderni e d'avanguardia

 3 luglio 2026

Quando furono scoperte le Americhe, in Occidente il potere finanziario e il controllo politico era detenuto da millenarie istituzioni monarchiche e religiose europee. 

Queste attuarono un colossale great reset della società intera occidendale attraverso spostamenti di massa di popoli tra i vari continenti (già ampiamente sperimentato fin dagli antichi imperi mediorientali, ma senza documentazione multimediale). 

Schiavi e servi per il settore primario con minimi diritti e massimi doveri, fino alla rivoluzione industriale del '700-'800 che ha convertito servi e schiavi in operai per il settore secondario, con molti minimi diritti vincolati a pochi pesanti doveri (applicando le nuove tecnologie a un sempre più sofisticato sistema burocratico di tassazione).

Oggi l'epoca digitale, in virtù dei prodotti della quarta rivoluzione industriale a base di intelligenza artificiale, sta attuando un nuovo great reset socioeconomico, con spostamento tra i continenti di popoli schiavi-operai-cavie, da riproporzionare nei territori, in quantità e qualità, tramite classici genocidi attraverso guerre, moderni genocidi attraverso debiti, e avanguardistici genocidi attraverso riprogrammazione neurolinguistica (PNL) sull'identità di genere.

Auguri umanità.



Commissione Covid come dire Epstein Files

 Ve lo ricordate il Great Reset? E la nuova normalità?


No? Bene così. Perché procedono proprio se si fa finta di niente. 

Si fa finta di sapere quello che non si sa.

E finta di non sapere quello che si sa.


Ve lo ricordate condizionatori spenti o armi?

Ve la ricordate la Russia in ginocchio?

E i virus col coprifuoco?

Il surriscaldamento globale contrastato con le microonde e il cemento al posto degli alberi?

L'euro che lavorando un'ora in meno si guadagna per un'ora in più?


Non ricordatevele queste cose. Perché ora c'è bisogno di contemplare la fiction di processi a se stessi di chi ha commesso illeciti, e accettare sempre nuova normalità.




L'invecchiamento, questo sconosciuto (a prova di IA)

 29 giugno 2026

L'invecchiamento è un processo organico strutturato in modo sistemico inventato dalla vita biologica per difendere la morte biologica, senza la quale non c'è evoluzione.

Non è né hardware né software: è natura.

È legge, è principio, è logica.

È esilarante notare come l'illusione di controllare, manipolare, speculare sulla natura, gonfi l'ego umano.

Fino a farlo scoppiare.

Usare l'intelligenza per equilibrarsi in tempi e spazi opportuni invece che per dominare a oltranza, è così complicato?

Quale limite oltrepassiamo? Della saggezza o della superbia?

Voler eliminare la morte significa fermare l'evoluzione. Significa voler fermare il tempo. Significa voler essere Dio. Significa naturale autodistruzione...tra una sega mentale e l'altra. 

Auguri umanità.

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Perché i Russi non vogliono dimenticare (Nicolai Lilin)... e noi sì.

 23 giugno 2026


22 giugno 1941. Perché i Russi non vogliono dimenticare (Nicolai Lilin)

https://youtu.be/Nt1WQyjq9qU


La narrazione è verosimile, l'espressività è credibile.

Rimane il dubbio atroce che tutto non sia sempre stato, e lo sia ancora, una formidabile pianificazione per decimare ieri milioni domani miliardi di persone, facendo commuovere chi si trucida.

"Che la guerra è bella anche se fa male" (De Gregori, Generale)


Auguri Umanità

"Se ti tratta male, sii felice". Buonanotte popolo

 22 giugno 2026


Siamo incappati nella singolarità antropologica dove generazioni in età che la natura archivia (dai 50 in su) dettano tempi, spazi, energie, opportunità, al germoglio della vita.

Che germoglierebbe ugualmente per natura nel modo più bello e ideale. Invece no. Soffocato da foglie e rami secchi in preda al delirio di onnipotenza di sentirsi vincolanti e determinanti con un ricatto di un castello di carta.

"Se ti tratta male. Non abbatterti. Sii felice". 

Auguri umanità deprimente.


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Gioco d'azzardo e risparmio privato. Quali numeri?

22 giugno 2026

Parlare della piaga della ludopatia infilando i numeri da capogiro dell'indotto del gioco d'azzardo, è a mio avviso un'operazione mediatica che ricalca i numeri da capogiro del risparmio privato dei cittadini italiani.

Numeri che fanno effetto ma rischiano di gettare molto fumo sugli occhi. 

Basta senza dubbio mettere piede in un bar provvisto di slot machine per rendersi conto che il problema è reale.

Ma occorre dimensionare il fenomeno.

Su cento abitanti quanti sono quelli in preda a questa patologia?

Sarebbero tanti anche 1 su 100 mila. Ma è evidente che in quei bar c'è una percentuale irrisoria della popolazione dei paesi di quei bar.

Una percentuale ancora più irrisoria presumibilmente è quella che si ferma col gioco una volta finito lo stipendio.

Certo che se si considera la cifra giocata dall'intera popolazione in modo sano o insano, è un grande numero.

Ma bisogna anche considerare che in questo grande numero rientrano persone che giocano in modo sano o insano cifre da capogiro per un comune mortale, ma che per i loro redditi o patrimoni evidentemente sono una quisquilia.

In quel grande numero rientrano le scommesse di vip, star, supermanager, sportivi professionisti, che in una banale sera al casinò, senza far caso a quanto perdono essendo irrisorio rispetto a quanto possono permettersi di perdere, giocano forse quanto i ludopatici di mezza Italia al bar in un mese.

I quali ricordiamolo, una volta finito stipendio, casa, auto, sicuramente non vanno oltre, e non vanno oltre una volta per tutte per cui non rientrano più in nessun conteggio successivo, come invece rientra il nostro milionario annoiato. 

Stesso ragionamento sarebbe il caso di farlo quando si sente dire che gli italiani sono un popolo con grandi risparmi privati.

Perché se nella media rientrano i risparmi privati di famiglie quali i Benetton, Berlusconi, Barilla, Ferrari, Ferrero, Lamborghini, Rosso, eccetera eccetera, si capisce bene che risparmio privato di decine di milioni di famiglie italiane forse non è quel tesoretto che evita loro di indebitarsi (anche senza aver mai giocato d'azzardo), di far la spesa ai discount nel migliore dei casi, o far la fila alla caritas nel peggiore.

Bene che se ne parli allora dei fenomeni sociali, siano essi piaghe o risorse. Meglio ancora sarebbe parlarne senza sganciare cifre come fossero bombe (nonostante la moda conveniente).

Perché l'italiano magari si indebita per il gioco d'azzardo, magari per uno stile di vita oltre le proprie possibilità, magari per politiche socio-economiche di lacrime, sangue e armamenti, ma quanti sono per una o l'altra cosa?




Da schiavi del denaro a babysitter dell'IA?

 Martedì 16 giugno 2026

Siamo da 500 anni gli schiavi di chi stampa metallo e carta colorata (alias denaro). 

Figurarsi che trauma diventare babysitter dei robot.


Fonte sindrome pre-traumatica:

https://www.facebook.com/share/p/1cQYvie4PH/




I limiti superati dell'intelligenza artificiale...si fa per dire (o per vendere)

 Martedì 16 giugno 2026

La tecnologia non supera i limiti, li sposta e la differenza è determinante come la differenza tra affare e raggiro. 

Per curare una malattia potrebbero generarsene di nuove e peggiori. Creare un ologramma di una persona morta non è superare la morte ma allude, illudendo, alla vita.

Conservare senza custodire è deriva. Custodire senza conservare è evoluzione.


Fonte parole e pensieri: https://www.facebook.com/share/v/17x9MkQr7R/




Mondiali 2026. Il derby Brasile-Morocco

Lunedì 15 giugno 2026

Leggo una interessante osservazione sulla partita Brasile-Marocco di qualche giorno fa 


Pare che la rosa marocchina abbia diversi componenti nati in altri paesi occidentali. Mentre la rosa carioca sia per così dire autoctona.


Davvero interessante alla luce delle recenti decennali migrazioni sostitutive di popoli (cit. replacement migration, ONU, 2000).

Ma più che per le farneticazioni civiche e morali in seno alla pervertitocrazia occidentale, lo è per il disincanto della coscienza collettiva sull'intero decorso della storia, e sull'economia come fenomeno antropologico (naturale) anziché finanziario (artificiale).


I brasiliani sono in gran parte africani deportati in massa per secoli in un altro continente. Più che una partita è stato un allenamento tra una prima e seconda squadra di uno stesso club. E il club è ormai un villaggio globale di un'oasi completamente cementificata.





Remigrazione, e le questioni di principio

 14 giugno 2026


,,E tu cosa ne pensi?,,

Che bello! Ecco cosa ne penso:

,,Chi emigra lo fa perché trova condizioni migliori per l'esistenza nel paese dove immigra.

Soluzioni? Primo, i paesi che ospitano chiedono ai paesi da cui si va via sussidi per il mantenimento dei loro cittadini ospitati, pena sanzioni (fino a perdite di patrimonio e sovranità se non rispettate).

Secondo, i paesi che ospitano garantiscono privilegi e diritti civili ai propri cittadini non inferiori a chi è ospitato anche usando le risorse ottenute da quelle sanzioni.

Probabilmente bastano questi due principi per risolvere il problema sul medio lungo periodo.

Sul breve periodo basterebbe anche solo sovranità monetaria appartenente ai popoli per diritto universale globale. 

Ma vuoi mettere le deportazioni quanto più redditizie sono con le sovranità bancarie globali, che hanno come scopo creare un ricco tra poveri, ovvero disparità di privilegi e diritti tra cittadini?,, 


Fonte domande quelle belle:

https://www.facebook.com/share/v/1D31iT2B4d/




Casaleggio Jr. Post-umani o post-finanza?

 12 giugno 2026

È probabilmente un limite mio, o forse il dogma condiviso di considerare l'umanità schiava della dannazione della sua superbia verso il Creato, ma non capisco come ci si possa preoccupare di cosa sia il post-umano, nel mentre si ha perso controllo totale di cosa sia umano (non da ultimo con il fraintendimento di intelligenza, separando l'artificiale dal naturale, come se una calcolatrice vestita da carnevale avesse natura diversa di una zappa).


Ci si interroga sul post-umano nel mentre la società umana appare guidata da individui con logiche ferme a un erectus piuttosto che a un sapiens. E verso le quali invece di strapparci sapientemente vesti e capelli in segno di passionale insofferenza cercando rimedio per abbandonarle, ne rimaniamo per imprinting socio-economico indifferenti.


Economia post-finanza? Macché. Post-umani


Auguri umanità.


Fonte post-

https://www.facebook.com/share/p/1BgRnmH7pB/




Community di Libero chiude. Piccola riflessione.

 9 giugno 2026

La community di Libero chiude definitivamente. Era il prototipo di un social-blog-sito personale, di una piattaforma italiana.


Aveva lanciato l'idea di mettere a disposizione degli utenti uno spazio virtuale, gratuito, dove potersi esprimere con contenuti personali.


Questo nei primi anni duemila, diversi anni prima che esistessero le piattaforme multinazionali che oggi conosciamo di social-blog-siti, convertiti lentamente da fac-simile di quelle community, a vetrine promozionali a scopo propagandistico culturale-commerciale.


Provate un attimo a immaginare se quelle idee in origine fossero state usate a scopo governativo con profilo di identità digitale pubblica (altro che SPID di enti privati), per far partecipare le persone alle realtà pubbliche di scuole, comuni, regioni, Stato, che le riguardano. Praticamente usate in una democrazia diretta.


Invece è avvenuto che i governi hanno incentivato che quelle idee divenissero monopolio privato multinazionale, tenendo ben lontana ogni immaginazione dei cittadini dall'uso dei social per scopi civili di democrazia partecipativa. E per giunta che quel monopolio fosse un'arma di informazione di massa uniforme e unipolare con ideali e obiettivi esclusivi della medesima finanza multinazionale.


Chissà come mai da una parte tanto successo, e dall'altra tanta deriva. 


Ad altri mondi o ad altre epoche cara Community di Libero. È stato bello sognare una società migliore. Non è durato poco, anzi sei durata anche troppo accerchiata da concorrenze sleali e conflitti di interesse. È andata solo male. Come è inevitabile sia quando la finanza pilota la politica.



Tra eucarestia e pervertitocrazia, passando per il cannibalismo

 07 giugno 2026 

Oggi è una festa cristiana cattolica molto particolare su cui vale la pena riflettere. 

Il "santissimo Corpo e Sangue di Gesù", non celebrata nella chiesa ortodossa cristiana, che a differenza di quella cattolica non crede che corpo e sangue di Gesù diventino più o meno meta-fisicamente l'eucarestia (transustanziazione), ma limita a credere presente il corpo e sangue di Cristo nell'eucaristia per intervento dello spirito santo (epiclesi).

Ma al di là delle diverse declinazioni teologiche del fenomeno, relativamente avvincenti e intricate per la speculazione filosofica, a mio avviso fa riflettere il fatto che la ricorrenza nel cattolicesimo sia stata introdotta in pieno basso medioevo, quando l'ordine massonico mistico-cristiano dei Templari affezionato al culto del mito di Dionisio (Bacco) era al suo apice, e forse a qualcuno nelle massime istituzioni temporali cattoliche fu suggerito che conveniva recuperare una sacralità del gesto di nutrirsi materialmente del corpo e sangue di Cristo, sulla scia delle rievocazioni pagane dionisiache (sul miracolo eucaristico di Bolsena in questa sede stendiamo invece un sacro velo pietoso).

Non mi stupirebbe se in un futuro non troppo lontano, certe élite politico-finanziarie intellettualmente deviate con a cuore la mistificazione antropologica di sessualità e nutrizione, oltre che della spiritualità dell'essere umano, usassero queste vicende storiche e liturgiche per giustificare eventuali pratiche sociali di cannibalismo, già all'ombra di mode di sacrifici umani a cornice di perversioni sessuali radicate nelle medesime élite.





E se il purgatorio fosse...

 06 giugno 2026

E se il purgatorio, invece che un'invenzione terrena dell'ultraterreno per far di conto e calcoli con le indulgenze, fosse una dimensione dove le anime scontano lo sconforto di osservare le proprie colpe per l'eternità, con l'eterna consolazione di non essere all'inferno e l'eterna allusione al paradiso?

Sarebbe una dimensione più degna sicuramente di logiche del divino che di finanze delle caste religiose.

E non toglierebbe dignità a un paradiso destinato a chi si comporta male speculando in futuri pentimenti, e aggiungerebbe autorevolezza all'inferno destinato a chi ha fatto perfino del paradiso, ovvero di ciò che non già gli appartiene, una questione di conto e calcoli.




2026. Previsioni russe per le prossime 2 generazioni

 05 giugno 2026

Stanno decimando l'umanità indebitando, facendo volare bombe, innescando pandemie, un po' qua un po' là all'occorrenza.

Dopotutto il disastro ecologico nucleare non conviene a nessuno. Si citano previsioni di 20-30 anni, 2 generazioni.

Giusto per passare da 7 miliardi di rane bollite a 2 miliardi di insetti?


Ps. La Russia, che di scienza ne sa qualcosa, sapeva benissimo che la pandemia del 2020 era una farsa mediatica a copertura di crimini contro l'umanità: eppure è corsa in aiuto in Italia a disinfestare le strade dal nulla, lasciando se tutto va bene vapore acqueo e se tutto va male qualche insetticida per aiutare a respirare meglio con la polmonite. 


Pps. L'URSS ha liberato Auschwitz dal nazifascismo, ma quel modello era già attivo nei gulag dal 1918 fino al 1960.


Ppps. Auguri umanità


Fonte buone intenzioni per cattive abitudini:

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Angolo baby-sitting nelle Chiese?

 26 maggio 2026

Nota la carriera di Nostro Signore, in chiesa bisognerebbe cominciare ad entrarci da maggiorenni? 


 


Ai suoi tempi al tempio entravano solo gli uomini. Non credo per discriminazione di genere, ma perché fino alla maggiore età probabilmente avevano capito che il tempio vivo, vero ed eterno è la madre a casa coi figli minorenni (ovunque, anche dentro un bosco).

Che poi al tempio le donne potevano entrare, ma solo nell'atrio, probabilmente per poter accudire i figli, e non farli assistere ai sacrifici di sangue sull'altare interno, che alla fine erano l'offerta in natura alla casta sacerdotale.

"Chiesa di mattoni no, Chiesa di persone sì" recita un vecchio canto cattolico.

In una società dove si mistificano perfino l'intelligenza artificiale e naturale, pare ancora difficile collocare architettonicamente lo spirito. 

Sono cresciuto meditando su profondi dogmi cristiani tipo "il corpo è tempio dello spirito", e "lo spirito è uno e trino" (che conserva perfino un valore aggiunto alla dualità materia-energia quantistica). 

Pensavo dunque che la sacralità, come ogni altra entità astratta, avesse bisogno di essere circoscritta nel pensiero umano per essere valorizzata senza essere mistificata con altro.

Mescolare il baby-sitting con il culto religioso lo vedo solo tanto coerente con il mescolare le intelligenze, le identità di genere, il sesso con l'amore, e ogni altra dimensione umana tipico di questa epoca in Occidente.

Davanti a una foto del genere dunque nutro solo tanta tenerezza. Mista a speranza e interdizione. Come davanti a un bambino che imparando compie lo stesso errore, e si chiede se conviene insistere ancora un'altra volta, o un altro giorno che per oggi va bene così.


Ps. Nostro Signore lo trovarono al tempio, non mi pare si dica in che zona, a 12 anni, scappato dal controllo dei suoi (che chissà gli assistenti sociali oggi...altro che tempio vivo nel bosco). Tanta roba il Vangelo. Ancora oggi. Si vede che la strada è ancora lunga. Ma per oggi va bene così.


Foto dal web. Chiesa nel veronese

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Mani Pulite e cervello votato all'astensione

 25 maggio 2026


1989. Quando l'affluenza alle urne era alle stelle: 80-90% (ecco perché il referendum per cambiare moneta a quel tempo non l'hanno mai fatto).

Poi venne Mani Pulite a dire che son tutti ladri uguali, e il lavaggio del cervello mediatico a convincere che non serve a nulla andare a votare. E l'affluenza da allora in poi è crollata fino al 50-60% attuale.

Geniale chi, davanti a disastri socio economici del genere, ancora incoraggia all'astensione da un voto di protesta, emancipato al tempo stesso con la protesta da chiacchiere sui social-chat-bar.

Geniali. Perché sono loro la mente armata di questo disastro conclamato:




Rimpiangerete le diatribe coi "tuttologi"...

 21 maggio 2026


Ci fu un'epoca primitiva in cui tutto era da scoprire e le comunità progredivano con il contributo delle scoperte di ciascuno, a disposizione di tutti. E il bene comune era semplicemente una versione collettiva del bene privato.

Ci fu un'epoca antica in cui qualcuno fece delle scoperte un'arma per sottomettere l'intera comunità, che progrediva secondo suo esclusivo beneplacito. Solo chi lo rispettava poteva parlare e veniva rispettato. E il bene collettivo divenne esclusivo riflesso del bene privato di qualcuno.

Ci fu un'epoca moderna in cui le cose da scoprire divennero talvolta cose da coprire. Conveniva a qualcuno che la comunità, sottomessa, intendesse la scoperta un pericolo, mentre tenere coperto una sicurezza. Chi copre viene onorato, chi scopre eliminato.

C'è un'epoca contemporanea in cui delle calcolatrici vestite da carnevale, prodotte da qualcuno, forniscono ogni risposta per cui alla comunità non vale neppure più la pena farsi domande. E mentre l'essere umano che condivide domande su tutto viene identificato dalla comunità come un primitivo tuttologo, quel qualcuno padrone delle calcolatrici vestite da festa che forniscono solo le sue risposte viene identificato come Intelligenza Artificiale.

Auguri umanità.




Operazione "Impensabile" (1945): ieri come oggi?

 19 maggio 2026

Da anni (per la precisione dalla pandemia) mi documento e rifletto sulle dinamiche dell'avvento del nazifascismo in Europa, i suoi legami massonici anglosassoni internazionali, e le strane dinamiche di innesco e conclusione della seconda guerra mondiale (diretta conseguenza della prima, e quest'ultima del Congresso di Vienna). 


Perché le esercitazioni militari Defender Europe a ridosso della pandemia, e poi i soccorsi d'emergenza "sanitari" russi e cinesi in pandemia stessa in Italia, mi son suonati di una stranezza strabiliante. 


Questo piano militare inglese del 1945 chiude quei cerchi che mi sembrava impensabile aprire nel 2020, indottrinato scolasticamente e mediaticamente a versioni della storia e a relazioni culturali tra superpotenze mondiali... incoerenti alla potenza ennesima.


La scoperta via social stamattina di una stupefacente Operazione Unthinkable (1945) a guerra finita, di anglosassoni contro l'URSS (ammazza che Alleati...) quindi per me è strabiliante.


Ma dovrebbe essere per tutti rivelatoria del fatto che i Russi, neppure quando avrebbero potuto farlo per netta superiorità militare ieri come oggi, hanno attaccato l'Occidente.


Ma se è stato impensabile scatenare una terza guerra mondiale poiché la seconda appena conclusa non aveva portato dietro le quinte i risultati sperati, oggi impensabile lo è ancora?


A supporre l'impensabile oggi almeno non mi sento solo, come in pandemia. 

E auguri umanità.



2026. La veterinaria in burn-out in una società allo sbando.

17 maggio 2026 

Nell'arco di un giorno, via social (e ci mancherebbe che siano notizie del tg) due cronache veterinarie da capogiro.

Realtà di fatto da decenni, ma vederle emergere insieme, è davvero per me singolare.

Realtà di medici veterinari mi risulta talvolta appositamente arruolati dalle ASL come vaccinatori liberi professionisti con contratti annuali: e chissà come mai.

Realtà di medici veterinari liberi professionisti a rischio burn-out "paralizzante"...per problemi relazionali con i proprietari di animali d'affezione?

Personalmente tutto ciò mi rende sempre più singolare la realtà di fatto di essermi laureato con una tesi sulle distrofie muscolari in preda a sintomi riferiti l'anno seguente a sclerosi multipla, e aver smesso di esercitare dopo un decennio di libera professione meditando una rivoluzione degli ordini professionali da apripista di una rivoluzione culturale, politica, economica, in una società allo sbando.

Molto singolare. Nel senso che siamo ancora fermi a una società allo sbando, ma sempre più ammalata. 

Auguri umanità.


Fonti foto:

https://www.facebook.com/share/v/1QPByj81Vc/

https://www.lastampa.it/la-zampa/2026/05/15/news/veterinario_bornout_crisi_ansia-425346963/




Elsa Morante su Mussolini... raccontiamola tutta.

 16 maggio 2026

Senza la violenza di uno squadrismo nazionale sincronizzato con un monopolio della propaganda mediatica, Mussolini non avrebbe preso il voto neppure di sua madre.

Mussolini e Hitler sono stati gonfalonieri di progetti massonici imperialistici occidentali, che hanno avuto lo scopo di sperimentare genocidi e stermini di massa a ritmi industriali. Pensare che due mediocri del genere abbiano potuto fare ciò che hanno fatto per carisma individuale e ingenuità delle masse, è patetico e infantile.

https://www.facebook.com/share/p/18hTnXvxt1/




IA all'arrembaggio: ohibò (Casaleggio Jr. e l'avanguardia anacronistica farsascientifica)

 14 maggio 2026

,,Ogni nuovo cervello riparte da zero, perché la conoscenza non si eredita geneticamente,,

Ohibò. Una contraddizione in termini, per la precisione di "dimensioni della coscienza". Ma rimaniamo nella fisiologia, che sarà sempre più affascinante in termini pratici della filosofia in termini teorici: la conoscenza per evidenza filogenetica si eredita geneticamente, e lo dimostra sia lo sviluppo del sistema nervoso a livello embriologico, sia l'apprendimento innato a livello etologico.

Motivo per cui si eredita la capacità di piangere appena nati e di camminare appena si sta eretti (se dovesse essere utile per qualche milione di anni, probabilmente erediteremo anche la capacità di guidare, ma dopo appena tre generazioni di piloti probabilmente utile non lo sarà più già tra qualche decennio).

L'ereditarietà della conoscenza quindi avviene da sempre, solo con meccanismi di progressione ancora incomprensibili nella nostra dimensione e per il nostro metodo scientifico. 


"La scrittura ha esteso la memoria oltre la durata di una vita"

Ohibò. Più che un'estensione è una sua rievocazione... ma proprio a titolo simbolico. 

Dio solo sa cos'hanno esteso di Aristotele i monaci amanuensi nel medioevo. Di dieci comandamenti poi un popolo ha esteso l'inverosimile lungo tremila anni, ma con risultati fino ad oggi alquanto discutibili.


"Gli strumenti scientifici (microscopio, telescopio, spettrometro) hanno allargato i sensi a ciò che la natura non ci aveva concesso di vedere".

Ohibò. Estendiamo, e allarghiamo via. Tanto poi si approssima tutto per adattare alla nostra comprensione. E sempre a titolo simbolico, crediamo che la realtà sia proprio la nostra approssimazione. Così poi pensare di capire quello che la natura non ci ha concesso di vedere... è un attimo, no?


"L'intelligenza artificiale è la più radicale di queste integrazioni, perché per la prima volta l'esterno non custodisce soltanto informazione: la genera"

Ohibò. Una calcolatrice esegue in tempi record calcoli troppo complicati per l'umana ragione. Calcoli generati dall'umana ragione, ma estesi nello spazio e ristretti nel tempo oltre l'umana ragione.

Ma niente vestiamo questa calcolatrice di carnevale, e se risulta simile a noi è come se li avesse generati lei al posto nostro. O no?


"Il nostro limite è il cranio?"

Ohibò. Vallo a dire all'evoluzione che ha buttato via quello dei dinosauri.


Sempre stimolante l'eredità culturale di Gianroberto. In alto i cuori. A riveder le stelle. 


Fonte foto

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Francesco Toscano e le contraddizioni dell'elitarismo spiazzato da tre principi democratici

 9 maggio 2026

Io avrei scritto "senza un elitarismo culturale non si può costruire egemonia concettuale".

Questo per coerenza col principio di democrazia diretta attraverso consenso unanime esito di logico dibattito.


Trovo dissonante però "un'aristocrazia del pensiero selezionatissima impenetrabile", per "servire interessi generali, popolari e diffusi". Anche perché il bene comune poggia sostanzialmente sulla bellezza e felicità dello "stare insieme fine a se stesso".


Basterebbe probabilmente il voto unanime nel processo legislativo, il vincolo di mandato per l'incarico governativo ed elezione casuale negli apparati giuridici, per rendere ininfluente ogni teatro in maschera della politica funzionale agli scopi finanziari di chi la ricatta.


https://www.facebook.com/share/p/1EbMcU65Xb/




Byoblu, Gazzetta filosofica, problemi e soluzioni

8 maggio 2026

Mi viene da sorridere. Il commento che ho appena fatto in altro post che discute di politica e tecnica, calza a pennello per questa eroica e drammatica esperienza mediatica-culturale-finanziaria.


Un tempo, anni fa, quando Byoblu era un blog e non ancora una tv, osai un commento con la provocazione che a parlare di problemi ormai son capaci tutti, dal mainstream al social.


Bisognerebbe, scrissi, parlare di soluzioni. La cosa che mi colpì è che dopo anni, recentemente, Byoblu ha fatto un appello per un nuovo progetto, dove finalmente si discutesse di soluzioni e non di problemi. 


Ora, scopro che la sua tv chiude. Interessante. Ad astra per aspera.


,, A mio avviso, il problema di fondo non è la tecnica che ha preso il posto della politica, ma il fine che la tecnica al posto della politica ha mantenuto, ovvero il profitto finanziario.


A mio avviso è rischioso scambiare una sostituzione di mezzi (tecnica e politica) per una sostituzione di scopi (il calcolo al posto del pensiero critico, che al limite sono scopi di diversi mezzi).


Lo scopo non è stato sostituito. È sempre quello. E si è disposti a qualsiasi livello a non metterlo in discussione: mai sentito parlare di modelli economici alternativi alla finanza, guai, tabù, imprinting insormontabile, recinto invalicabile.


Molto più facile per lo status quo, e molto più rassicurante, focalizzarsi sui mezzi. Lo scopo uno è, e per farlo rimanere tale non si deve proprio nominarlo. Figurarsi argomentarlo. ,,


Fonti foto:

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