08 agosto 2026
Ho sempre contemplato il modo in cui hai fatto politica con l'arte. Ma ho sempre trovato ridicolo il modo in cui fuori dall'arte ti esprimevi politicamente.
Perché era palese il tuo plagio mentale da parte di una lobby che se ti fossi rifiutato fin dagli esordi di incensare o criticare in modo "politically correct", forse saresti rimasto un bravo maestro per stranieri fumettista per hobby.
In cambio delle perle letterarie in musica che hai collaborato a creare ti si può perdonare questo ed altro. Certo. Io invece non ho saputo perdonarti, recitando quel copione, le farneticazioni e le banalità espresse sui valori, ideali, ambizioni, del fu-M5S, tra il 2009-2018.
Farneticazioni e banalità proprio quando realizzò con la collaborazione di cittadini fuori da ogni lobby, rivoluzioni socio-politiche da brivido in Italia (taglio stipendi, rinuncia privilegi e tetto sui mandati parlamentari, denuncia scandali su case-famiglia e su concessioni autostradali, ridiscussione su grandi opere TAV-TAP, su uscita dall'euro, su obblighi vaccinali, perfino intimazione di messa in stato d'accusa del PdR sordo-cieco-muto davanti a violazioni della Costituzione, etc etc).
Rivoluzioni utopiche per i sessantottini, realizzate.
Farneticazioni e banalità per nove lunghi anni, date in pasto mediaticamente a un popolo intero, col senno di poi giusto per prepararlo alle farneticazioni e alle banalità scientifiche pandemiche fra il 2015-2021, dapprima sperimentate su ulivi scolari, e poi su contemporanei uomini, donne... vecchi e bambini, rigorosamente senza "prendersi per mano".
Ripeto che in cambio delle perle letterarie in musica che hai creato ti si può perdonare questo ed altro... "ma però".
Ma però "io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l'ieri, perso a cercar per sempre quello che"... che già c'era.
Ti saluto virtualmente con una tua Lettera.
"Mio simile. Mio amico. Addio". Che la terra ti sia lieve.
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