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2016-2026. La coscienza collettiva in Italia tra due referendum costituzionali

24 marzo 2026

L'alta affluenza alle urne manda in panico i pifferai del "votare non serve a nulla alias io resto a casa". L'Italia che si desta contro-ordine, li preoccupa. Sempre. E meno male.


Come nella riforma costituzionale del senato dei massoni di Rignano, nel 2016.

Grande risposta popolare a un richiamo di responsabilità verso un pericolo per la sovranità popolare.


Ma con una fondamentale differenza a mio avviso. Che spero sia una determinante evoluzionistica.


Allora il richiamo a una responsabilità civica fu battaglia di un movimento popolare che con l'attivismo locale, disseminato in tutta la nazione, riuscì a sensibilizzare anche le non più giovani generazioni che cominciavamo in quegli anni a informarsi con uno smartphone a portata di mano (seppure goffamente e con grande imbarazzo morale, dal momento che avevano vituperato quegli strumenti fino a poco tempo prima).


L'evoluzione è notevole, perché oggi non c'è più alcun movimento popolare che guida in ciò (il fu-M5S non esiste più anche se ne sopravvive una chimera massonica) e questa affluenza alle urne nel 2026 contro una riforma costituzionale capestro è sorta spontanea grazie a vecchie e nuove generazioni che si informano, bene o male, autonomamente.


Dopo il 2016 l'elettorato sembrava ormai avviato verso uno "tsunami" di consapevolezza che faceva sognare fattibile una transizione virtuale dalla democrazia rappresentativa (modello cardine di mafie e massonerie) alla democrazia diretta (modello cardine dell'autodeterminazione collettiva).


Sembrava fosse solo questione di tempo.

Invece è stata questione di tempo e un leader di quel movimento è morto, è crollato un ponte a Genova con 43 morti, e un figlio dell'altro leader è risultato perfino stupratore. 

Quanto basta per fermare lo tsunami. Poi a trasformarlo in palude stagnante e putrida ci ha pensato una colossale farsa pandemica, gestita dai nominati di quella nuova chimera massonica a fianco della vecchia. 

Nel frattempo lo smartphone in mano a vecchie e nuove generazioni è diventato una tv portatile impestata di pubblicità ingannevoli a suon di tracciamenti, impulsi luminosi tartassa-pineale, e click accetta-cookie a ritmi di shock post-traumatico.


Dunque l'evoluzione della coscienza civica 2016-2026 è notevole. Ma sono notevoli anche i futuri scogli, ostacoli, traguardi, con l'orizzonte di vecchi genocidi, nuove guerre mondiali e pandemie, vecchie NATO e ONU di fronte a nuovi BRICS.


Sembra quasi una lunga quaresima...

Auguri umanità. Italiani intanto ancora brava gente 🌟