23 giugno 2026
22 giugno 1941. Perché i Russi non vogliono dimenticare (Nicolai Lilin)
La narrazione è verosimile, espressività è credibile.
Rimane il dubbio atroce che tutto non sia sempre stato, e lo sia ancora, una formidabile pianificazione per decimare ieri milioni domani miliardi di persone, facendo commuovere chi si trucida.
"Che la guerra è bella anche se fa male" (De Gregori, Generale)
Auguri Umanità
